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Adozioni libri di testo anno scolastico 2020/2021: pubblicata l’ordinanza ministeriale

L’OM conserva le caratteristiche dello scorso anno scolastico. Mantenuto il coinvolgimento del collegio dei docenti.

22/05/2020
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Il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato l’Ordinanza 17 del 22 maggio 2020 sulle adozioni dei libri di testo per l’anno scolastico 2020/2021, che, tenendo conto delle richieste avanzate dalla FLC CGIL, ha mantenuto le prerogative del collegio dei docenti, eliminando il riferimento ad un atto unilaterale del dirigente scolastico in caso di conferma delle precedenti adozioni.

Come già segnalato a seguito dell’informativa del 14 maggio 2020, gli adempimenti previsti per le scuole ricalcano le prassi già consolidate ad eccezione della possibilità della riconferma dei testi, modalità adottata, per motivi legati all’emergenza epidemiologica da COVID-19, per semplificare gli adempimenti.

Rispetto a quanto precedentemente annunciato, l’ordinanza, ha spostato all’11 giugno il termine delle procedure inizialmente previsto per l’8 giugno. Il collegio dei docenti, pertanto potrà procedere a:

  1. conferma dei testi attualmente in adozione
  2. nuova adozione, deliberata per casi particolari quali le prime classi del secondo triennio degli istituti professionali che sono stati interessati dalla recente riforma o le classi di indirizzi di nuova istituzione o per la sostituzione dei testi che sono usciti fuori catalogo.

Viene ribadita la possibilità di svolgere le sedute degli organi collegiali in videoconferenza.

Le adozioni devono essere comunicate entro il 22 giugno 2020  online, tramite l’utilizzo del sito www.adozioniaie.it o in locale, offline.

Rimangono valide le disposizioni che ci erano state annunciate e che restano confermate anche per il corrente anno:

  1. il collegio dei docenti può adottare, con formale delibera, libri di testo ovvero strumenti alternativi, in coerenza con il piano dell'offerta formativa, con l'ordinamento scolastico e con il limite di spesa stabilito per ciascuna classe di corso
  2. le scuole possono elaborare direttamente materiale didattico digitale. L'elaborazione di ogni prodotto è affidata ad un docente supervisore che garantisce, anche avvalendosi di altri docenti, la qualità dell'opera sotto il profilo scientifico e didattico.
  3. I dirigenti scolastici dovranno richiedere ai centri di produzione specializzati la trascrizione e la stampa in braille dei testi scolastici necessari per gli alunni non vedenti o ipovedenti.

Riteniamo corretta l’impostazione dell’ordinanza in senso opportunamente rispettoso del ruolo degli organi collegiali, poiché, come abbiamo più volte ribadito, l’emergenza sanitaria non sospende l’esercizio della democrazia.