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Assegnazione MOF 2014/2015 e economie 2013/2014: secondo incontro al MIUR

Il Ministero dell'Istruzione comunica la rimodulazione del MOF e la ripartizione delle risorse dopo l’ipotesi di accordo all’Aran sugli scatti di anzianità. Entro il 15 settembre una nota alle scuole con le assegnazioni di complessivi 642,77 milioni di euro, economie comprese.

31/07/2014
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Il 31 luglio alle ore 15.30 si è tenuto il secondo incontro presso il MIUR sull’assegnazione dei fondi MOF per l’anno scolastico 2014/2015. I fondi derivanti dalle economie dell’anno scolastico 2013/2014 sono stati inseriti nel MOF 2014/2015.

Abbiamo di nuovo insistito col Ministero per l’assegnazione tempestiva delle risorse alle scuole relative al MOF 2014/2015, al fine di dare alle scuole certezza sulla dotazione per attuare l’offerta formativa. L’Amministrazione si è impegnata a comunicare alle scuole, entro il 15 settembre 2014, le quote di finanziamento spettanti per attivare la necessaria programmazione delle attività e le conseguenti contrattazioni d’Istituto. Eventuali economie saranno oggetto di un ulteriore accordo tra MIUR e sindacati.

Informativa MIUR

Rimodulazione MOF anni 2013, 2014, 2015 e ripartizione risorse 2014/2015.

La bozza d’Intesa sulla rimodulazione del MOF 2013, 2014, 2015 e seguenti, formulata sulla base dell’ipotesi di accordo siglato all’Aran con le organizzazioni sindacali l’11 giugno 2014 - la FLC CGIL non ha firmato - decurtato dalle quote destinate agli scatti di anzianità e la eventuale ripartizione delle risorse per l’a.s. 2014/2015 sui vari istituti contrattuali.

La rimodulazione del MOF risulta essere la seguente:

A.F. 2013

A.F. 2014

A.F. 2015 e seguenti

FIS

693,8

367,42

527,18

Funzioni strumentali

80,79

30,53

55,24

Incarichi specifici

35,3

16,94

29,62

Pratica sportiva

39,86

11,88

22,15

Ore eccedenti sostituzione

30

30

30

Aree a rischio

38,72

26,45

23,87

Comandati

1,24

0,09

1,15

TOTALE

919,71

483,31

689,21

Le risorse da assegnare per l’a.s. 2014/2015, dopo la rimodulazione, e comprensive delle economie 2013/2014 (derivanti dalla chiusura dei punti di erogazione del servizio e la conseguente diminuzione del personale), risultano essere complessivamente di euro 642,77 milioni, comprensivi di una quota da destinare anche ai CPIA di recente istituzione, da considerare come istituzioni scolastiche autonome e punti di erogazione del servizio.

La tabella di ripartizione del MOF 2014/2015 con i relativi parametri sarà pubblicata alla sottoscrizione dell’Intesa tra MIUR e sindacati, che la FLC CGIL non firmerà, in coerenza con la posizione assunta all’Aran circa la decurtazione del fondo per pagare gli scatti di anzianità.

Lo scorso anno avevamo dirottato più fondi alle scuole del 1^ ciclo, penalizzate maggiormente dal taglio del MOF, che non hanno altri finanziamenti a disposizione. Quest’anno ci sarà una leggera riperequazione a favore delle scuole superiori, le quali hanno avuto il taglio del 50% dei fondi ex Idei destinati ai corsi di recupero. In ogni caso le risorse continueranno ad essere destinate in misura maggiore alle scuole del 1^ ciclo.

Prima di tutto le somme serviranno a coprire:

  • le doppie indennità dei Dsga, a seguito del monitoraggio. Se i soldi dovessero risultare in eccedenza rispetto alle necessità (come risultanti dal calcolo dei parametri), la rimanenza sarà impiegata per incrementare il Fondo;
  • le indennità di bilinguismo e trilinguismo;
  • le indennità di turno notturno e notturno e festivi per i Convitti.

La nostra posizione

La rimodulazione del taglio su tre anni è figlia dell’Intesa separata che ha tagliato per il secondo anno consecutivo il MOF fino a dimezzarlo. Pertanto, il nostro giudizio su questa operazione resta negativo.

Positivo, invece, il fatto di anticipare i tempi del confronto sindacale per accelerare le assegnazioni, mettendo in condizioni le scuole di poter agire già a settembre.

Continuiamo, invece, a non essere d’accordo sull’impiego dei soldi del salario accessorio per le ore eccedenti in sostituzione dei colleghi assenti. Esse debbono gravare sui finanziamenti per le supplenze.

Resta il nostro disappunto sulla decurtazione ai fondi che servono all’attuazione del Piano dell’Offerta Formativa, che la Ministra Giannini si era impegnata pubblicamente a reintegrare e su cui continueremo a fare pressione perché mantenga gli impegni presi in Parlamento. Al realizzarsi di queste condizioni siamo disponibili a firmare l'Intesa Aran e gli accordi che ne conseguono.

La sottoscrizione dell’accordo è stata rimandata a mercoledì 6 agosto alle ore 10.00.