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Graduatorie ATA terza fascia: il MI autorizza la correzione di alcune disfunzioni

Con una nota tardiva, il MI ammette disfunzioni nel sistema, ma lascia la responsabilità della valutazione delle correzioni alle scuole. Per la FLC CGIL sarebbe stato utile un quadro di riferimento unico per tutte le scuole al fine di evitare disomogeneità di intervento.

23/07/2021
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Dopo numerosi solleciti, il MI ha inviato alle scuole una nota di chiarimento per il trattamento dei casi più volte segnalati dal nostro sindacato.

Si tratta tuttavia di una risposta inefficace, che non fa altro che mettere in difficoltà le scuole che devono valutare la “presenza dei presupposti che consentono di emendare quelle inesattezze delle quali possa ragionevolmente consentirsi la regolarizzazione.”

Intendendo come emendabili quelle irregolarità che risultano riscontrabili, in base ad elementi contenuti nelle domande presentate dai candidati ovvero da informazioni presenti al SIDI (es. servizi svolti, ove effettivamente sussistenti e comprovati, e proposti dal sistema informatico).

È escluso ogni intervento che presupponga l’integrazione delle domande.

Pur apprezzando lo sforzo del MI di circoscrivere i casi emendabili, dal momento che il MI stesso ha implicitamente ammesso la presenza di disfunzioni del sistema, sarebbe stato più utile fornire chiarimenti univoci per tutto il territorio nazionale anziché lasciare la responsabilità alle scuole, con il rischio di possibili disomogeneità di trattamento.