Contro la regionalizzazione del sistema di istruzione fima anche tu

Home » Scuola » Bozza di circolare sugli organici del personale docente: confermato il taglio di 42100 posti

Bozza di circolare sugli organici del personale docente: confermato il taglio di 42100 posti

Si è tenuto nel pomeriggio del giorno 17 marzo il previsto incontro presso il Miur sugli organici del personale docente.

18/03/2009
Decrease text sizeIncrease  text size

Si è tenuto nel pomeriggio del giorno 17 marzo il previsto incontro presso il Miur sugli organici del personale docente. L’Amministrazione ha presentato una bozza di circolare che conferma quanto già anticipato la scorsa settimana: il taglio immediato di 37000 posti e lo slittamento in organico di fatto della riduzione di ulteriori 5100. Ribadiamo quindi quanto già affermato: il numero complessivo dei tagli rimane invariato, vale a dire 42.100 a partire prossimo anno scolastico, pena l’attivazione della clausola di salvaguardia così come con chiarezza riporta la stessa bozza di circolare.

Il testo del Decreto interministeriale con le tabelle allegate, sul quale abbiamo ribadito la necessità di trasparenza e oggettività degli indicatori, ci verrà inviato entro la fine di questa settimana in previsione del prossimo incontro, previsto per il giorno 23 marzo. L’Amministrazione, inoltre, ci ha fornito dei dati ancora provvisori relativi alle iscrizioni 2009/2010 che confermano il consistente aumento delle richieste di tempo pieno nella scuola primaria in tutto il territorio nazionale.

La FLC CGIL ribadisce quindi che:

  • occorre soddisfare tutte le richieste di attivazione di tempo pieno nella primaria e di tempo prolungato nella scuola secondaria di primo grado e le richieste di tempo scuola da parte delle famiglie;

  • deve essere riconosciuta la piena autonomia didattica ed organizzativa delle singole scuole nella gestione delle risorse di organico e garantite comunque quote orarie di compresenza e i modelli organizzativi esistenti;

  • debbono essere assunti impegni precisi e risposte reali per il personale precario, oltre alle immissioni in ruolo su tutti i posti vacanti e disponibili, sia per il personale Ata che docente.

A partire dallo sciopero di oggi 18 marzo proseguiremo la nostra azione per la difesa della scuola pubblica, patrimonio fondamentale di questo paese.

Roma, 18 marzo 2009