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Conclusa la trattativa integrativa sulla formazione

Il 9 maggio 2002 si è conclusa la contrattazione integrativa annuale sulla formazione

13/05/2002
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Il 9 maggio 2002 si è conclusa la contrattazione integrativa annuale sulla formazione; a questo punto l’Amministrazione deve emanare la Direttiva che la recepisce. Perché le risorse siano disponibili effettivamente nelle scuole occorrerà l’approvazione della Corte dei Conti anche se con l’emanazione della Direttiva (prevedibile tra un mese) si può subito avviare la contrattazione regionale.

Nel merito: le risorse complessive sono 42.046.483 euro di cui 29.439.519 sono già state attribuite dalla Finanziaria alle Direzioni Regionali. Con il contratto è stato inviato alle regioni un altro milione di euro per cui la somma per la contrattazione territoriale rappresenta il 72,5% del totale, cioè al MIUR resta il 27,5%.

Per la formazione arriveranno anche i fondi della L. 440/97 che dovrebbero ammontare ad altri 15.490.000 euro. Il condizionale è legato al fatto che la Direttiva attuativa della L. 440 non è ancora emanata.

Inoltre si demanda alla contrattazione regionale la definizione delle risorse da attribuire alle scuole indicando il limite del 10% per le direzioni regionali.

Le risorse che con il contratto regionale andranno alle scuole (e che non comprendono quelle che derivano dalla Legge 440) sono destinate alla formazione del personale docente ed ATA per le azioni formative individuate nel POF e vanno inserite nel piano annuale delle attività.

Per le azioni prioritarie vi rinviamo all’ art. 3, lettera a) del contratto: in sede decentrata occorrerà una ulteriore “messa a fuoco” dei singoli punti, dopo l’analisi delle azioni già compiute.

La prima valutazione da fare è che le risorse per la formazione sono sempre poche; per di più permane una differenziazione tra le risorse che sono disponibili per la contrattazione e quelle, che pure si usano per la formazione, che passano per altri canali.

Per esempio sono previste azioni formative per il personale ATA nel contratto che il MIUR ha stipulato con l’EDS, (l’ente che gestisce l’informatizzazione) ma non esiste nessun confronto sindacale di merito.

Così la formazione sull’Handicap ha risorse finalizzate, sia nazionalmente che regionalmente , che non sono soggette a questa contrattazione. Inoltre alcune risorse che formalmente sono sul tavolo contrattuale sono in realtà vincolate per legge; è il caso degli esami di stato, per esempio.

La stessa impostazione del bilancio dello Stato non fa chiarezza sulle finalità, per cui le risorse specifiche per la formazione dei Dirigenti scolastici non esistono in bilancio: per questo anno sono state recuperate dal capitolo 1571 che è il più generico nella sua formulazione.

In sintesi sulla formazione restano troppe zone d’ombra che andranno cancellate con il rinnovo contrattuale.

I tempi perché i soldi arrivino alle scuole sono sempre troppo lunghi nei vari passaggi, come OOSS abbiamo inserito una nota a verbale per ricordare alla Amministrazione che la contrattazione regionale si deve concludere nei 30 giorni successivi alla emanazione della direttiva. I tempi indicati, pensando che tutti i soggetti li rispettino, possono rendere esigibili le risorse dal primo settembre e quindi le azioni scandite nel prossimo anno scolastico.

Roma, 13 maggio 2002