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Contrattazione estero

Nella riunione del 7-2- c. a. è proseguito, presso il Ministero degli affari esteri, l’esame della ipotesi unitaria per la definizione del contratto integrativo per il personale della scuola in servizio presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero

08/02/2001
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Nella riunione del 7-2- c. a. è proseguito, presso il Ministero degli affari esteri, l’esame della ipotesi unitaria per la definizione del contratto integrativo per il personale della scuola in servizio presso le istituzioni scolastiche italiane all’estero.

Si registrano sufficienti convergenze sulle nostre proposte che riguardano:

- le finalità e gli strumenti del contratto stesso, il campo di applicazione e la durata,

- la formazione per il personale della scuola in servizio all’estero;

- i progetti finalizzati al miglioramento dell’offerta formativa e il superamento del disagio scolastico;

  • L’orario di servizio per i docenti e per i lettori con riguardo al superamento della questione dei recuperi, alla "congruità" dell’intervento in presenza di contesti scolastici stranieri, alla questione delle dipendenze gerarchiche, alla questione della determinazione e della qualificazione del servizio, alla definizione delle competenze in prospettiva della autonomia tenendo presente le funzioni della dirigenza all’estero (Ministeriale MAE e scolastica);

  • L’articolazione delle funzioni in contesti specifici;

  • La definizione dei POF circoscrizionali e d’Ambasciata;

  • Il potenziamento delle relazioni sindacali a tutti i livelli;

  • Le specificità del lavoro ATA;

  • L’ambiente di lavoro:

In data odierna si è invece discusso della questione dei supplenti all’estero in relazione al trattamento, alle ritenute assistenziali e previdenziali, alle imposizioni fiscali, alla definizione della qualifica di "residente", alle assenze per malattia.

La discussione riprenderà il 14 c.m.

Sulla questione della apertura del tavolo per definire la partita della " destinazione all’estero"

si è intervenuti presso l’A.RA.N. per sollecitare la convocazione delle parti.

Roma 2-8-2001