Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Dal Coordinamento unitario dei Dirigenti del Piemonte

Dal Coordinamento unitario dei Dirigenti del Piemonte

Il Coordinamento Unitario Dirigenti scolastici CGIL-CISL-UIL del Piemonte, esprime la propria soddisfazione per la firma del pre-accordo relativo al 1° contratto dei dirigenti scolastici.

07/11/2001
Decrease text sizeIncrease  text size

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

cgil

cisl

uil

Coordinamento Unitario Dirigenti Scolastici

Piemonte

Torino, 5 novembre 2001

Il Coordinamento Unitario Dirigenti scolastici CGIL-CISL-UIL del Piemonte, esprime la propria soddisfazione per la firma del pre-accordo relativo al 1° contratto dei dirigenti scolastici.

Per ciò che riguarda lo sviluppo e la conclusione della vicenda contrattuale, riteniamo sia stata determinante l’iniziativa di CGIL CISL UIL e SNALS che, con la proclamazione dello stato di agitazione e dello sciopero per il 16 ottobre, hanno ottenuto la ripresa della trattativa bloccata dal 7 maggio, seppure a risorse immutate, come era prevedibile.

Il Coordinamento, anche alla luce del confronto in atto con i dirigenti scolastici piemontesi (assemblee sindacali, riunioni degli iscritti che hanno preceduto, o stanno seguendo la firma del pre-accordo), valuta positivamente i contenuti dell’intesa raggiunta:

  • è stato finalmente possibile utilizzare le risorse stanziate dal Governo Amato con la Finanziaria 2001 e dal Ministro Bassanini con il secondo Atto di indirizzo e realizzare un significativo avvicinamento alla situazione retributiva delle altre dirigenze pubbliche, finalizzando gli emolumenti alla piena colmatura della differenza retributiva con le altre dirigenze sulla retribuzione base e conservando altresì le anzianità maturate;

  • i vari istituti contrattuali del pre-accordo sono coerenti con la piattaforma contrattuale a suo tempo elaborata dal Coordinamento Nazionale Unitario CGIL-CISL-UIL; in particolare per quanto riguarda l’affidamento degli incarichi, le regole per la mobilità, la valutazione, gli incarichi aggiuntivi è stata conseguita la salvaguardia della specificità della dirigenza scolastica nel quadro del nuovo profilo dirigenziale comune a tutte le dirigenze di Stato.

E’ ora importante che la firma definitiva del contratto possa avvenire entro il 30 novembre in modo da consentire:

  • una tempestiva acquisizione dei benefici contrattuali e degli arretrati;

  • un rapido avvio dei tavoli di contrattazione relativi alle tematiche demandate a contrattazione integrativa;

  • la disdetta tempestiva del contratto in modo che con l'inizio del 2002 si possa riaprire la contrattazione con l’obiettivo della perequazione completa con le altre dirigenze comparabili del P.I; da questo punto di vista sono insufficienti i 40 mld finora stanziati dall’attuale Governo in finanziaria.

Per quanto riguarda le materie demandate a successivi momenti di confronto sindacale nazionale/regionale (conferimento incarichi, mobilità, valutazione, salario di posizione e di risultato,…) è determinato il nostro impegno a proseguire con regolarità il confronto con la categoria per giungere alla definizione di posizioni rivendicative ampiamente condivise.

Ribadiamo, infine, come occorra acquisire certezza rispetto all’erogazione dei benefici contrattuali ai presidi incaricati. L’Aran, nelle fasi conclusive della trattativa, ha ritenuto non vi fossero problemi sostenendo che è già tutto previsto dalle leggi vigenti: è pertanto compito dell'Amministrazione reperire le cifre necessarie a garantire la copertura finanziaria per l’estensione ai colleghi incaricati del nuovo contratto dei dirigenti scolastici.

Ignazio Sarlo - CGIL

Franco Pessana - CISL

Lorenza Patriarca - UIL