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Decreto sostegni: avviato l'iter parlamentare per la conversione in legge

Le proposte emendative della FLC CGIL su organico, stabilizzazioni, vincolo quinquennale, facenti funzione, mobilità dirigenti scolastici, ex LSU.

31/03/2021
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È stato avviato in Senato il percorso di conversione in legge del DL n. 41 del 22 marzo 2021 (Sostegni) recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19.

La FLC e la CGIL promuovono l’approvazione di alcuni emendamenti volti a integrare e rafforzare le misure in favore del sistema d’istruzione. In particolare le proposte riguardano:

  • la conferma del personale docente, educativo ed ata fino al 30 giugno (cosiddetto “organico covid”) in aggiunta all’organico dell’autonomia per garantire un regolare avvio del prossimo anno scolastico stante il permanere della difficile situazione emergenziale;
  • il superamento del vincolo quinquennale sulla sede di titolarità per i docenti neo-immessi in ruolo in considerazione dell’emergenza sanitaria in atto, al fine di risolvere le problematiche personali e  familiari soprattutto nei casi di esigenza di assistenza e cura, nonché per evitare il  fenomeno del pendolarismo quotidiano tra province diverse, spesso sui mezzi pubblici;
  • una procedura straordinaria per titoli, formazione e prova orale, per l’assunzione dei docenti specializzati su sostegno e dei precari con almeno tre annualità di servizio nella scuola statale,  al fine di coprire, in vista del nuovo anno scolastico, le numerose cattedre vacanti stabilizzando i tanti precari che da anni lavorano  nella scuola;
  • l’incremento della dotazione organica dei collaboratori scolastici affinché la necessaria e condivisibile  trasformazione dei posti da tempo parziale a tempo pieno del personale ex LSU non avvenga a scapito dei posti per i supplenti collaboratori scolastici che da anni attendono l’immissione in ruolo;
  • il diritto alla presentazione della domanda per la seconda fase assunzionale degli ex LSU per tutti gli aspiranti in possesso dei requisiti,  anche in una provincia diversa da quella di servizio, qualora quest’ultima non abbia alcuna capienza di posti, al fine di evitare che permangano province con posti vuoti e candidati senza posto;
  • la previsione di un concorso riservato agli assistenti amministrativi scuola facenti funzione dsga con tre anni di servizio nella funzione medesima che  hanno maturato una lunga esperienza nel profilo di DSGA, garantendo per anni la direzione dei servizi scolastici nelle scuole prive di DSGA titolare;
  • la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici, al fine di facilitare le operazioni di rientro nella regione di residenza di tutti i dirigenti scolastici assegnati fuori sede risolvendo i gravi disagi personali e familiari amplificati dalla difficoltà degli spostamenti causata dalla pandemia;
  • la previsione che l’assenza dal lavoro per la somministrazione del vaccino venga giustificata non solo per il personale scolastico ma anche per tutto il personale in servizio presso gli istituti dell’alta formazione musicale, artistica e coreutica e le università.