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Dirigenti scolastici: organici 2021/2022, informativa al Ministero dell’Istruzione

Richiamata dalla FLC CGIL la necessità di dare una risposta alle tante problematiche dei dirigenti scolastici. Sollecitata una soluzione rapida al problema della mobilità interregionale.

17/04/2021
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Si è svolto venerdì 16 aprile 2021, alla presenza delle organizzazioni sindacali rappresentative della dirigenza scolastica, l’incontro in videoconferenza di presentazione del nuovo Capo Dipartimento per il sistema educativo di istruzione e di formazione Stefano Versari e di informativa sul decreto organici dei dirigenti scolastici.

In apertura di seduta il dott. Versari, che da due settimane è ufficialmente insediato nel nuovo incarico, ha salutato i partecipanti ed espresso la sua volontà di avviare una proficua interlocuzione con le organizzazioni sindacali della dirigenza scolastica, chiedendo ai presenti di segnalare, prima ancora di affrontare il tema specifico dell’incontro, le problematiche più urgenti della categoria, nella consapevolezza della estrema complessità - spesso non percepita all’esterno - che tali problematiche presentano e della difficoltà a trovare soluzioni coerenti con le norme esistenti.

Nel nostro intervento, dopo aver espresso la piena condivisione dei dirigenti scolastici della FLC CGIL nei confronti del sentimento di grande commozione e tristezza rappresentato dal dott. Versari per le vicende che hanno coinvolto la dott.ssa Giovanna Boda, abbiamo auspicato che la convocazione di un incontro specifico dell’area della dirigenza scolastica, più volte sollecitato dalla FLC CGIL, possa rappresentare l’avvio di un percorso che affronti le moltissime questioni relative alla dirigenza scolastica, molte delle quali urgenti e non rinviabili.

Abbiamo perciò chiesto che al riconoscimento, più volte espresso dall’amministrazione e dallo stesso ministro, del grandissimo impegno che nella difficile situazione della pandemia i dirigenti scolastici hanno profuso, per assicurare la continuità dell’erogazione del servizio scolastico, faccia seguito altrettanta attenzione da parte dell’amministrazione alle problematiche della dirigenza scolastica, a cominciare dalla necessità di colmare l’enorme ritardo accumulato nell’avvio della contrattazione integrativa sulle materie individuate nel CCNL firmato l’8 luglio 2019.

Tra le problematiche più urgenti della categoria, che ci è stato chiesto di segnalare, abbiamo innanzitutto sollecitato l’apertura di un tavolo specifico sulla dirigenza per esaminarle nel dettaglio, evidenziando prioritariamente la grave situazione venutasi a creare con la procedura nazionale del concorso.
Come già anticipato nel documento consegnato dalla FLC CGIL al Ministro Bianchi nell’incontro del 24 febbraio scorso, abbiamo pertanto richiesto che, a fronte dell’elevato numero dei dirigenti scolastici assunti fuori della regione di residenza, vengano individuate al più presto tutte le soluzioni necessarie a velocizzare il ricongiungimento alle loro famiglie, anche attraverso il sostegno dell’amministrazione ai provvedimenti legislativi all’esame della commissione bilancio, in attesa di riprendere il tema della mobilità interregionale nella trattativa per il rinnovo del contratto nazionale e la nostra richiesta di definirne contrattualmente criteri e modalità.
Si tratta infatti di una materia sulla quale, nel corso delle trattative per la firma del CCNL 2016-2018 in sede ARAN, nonostante le nostre richieste di intervenire sulla percentuale dei posti messi a disposizione, abbiamo registrato l’assoluta indisponibilità della parte pubblica che considera la mobilità parte integrante del conferimento dell’incarico dirigenziale, escludendola dalla contrattazione.

Tenuto conto degli esiti controversi delle operazioni di mobilità interregionale dello scorso anno, abbiamo intanto chiesto al Capo Dipartimento Versari di farsi garante della uniforme applicazione su tutto il territorio nazionale di regole condivise che evitino il ripetersi di disparità di trattamento e garantiscano ai dirigenti scolastici il diritto alla mobilità.
Abbiamo inoltre rappresentato la necessità di eliminare le ingiustificate penalizzazioni retributive che i neo dirigenti scolastici subiscono in alcune regioni e di regolamentare il diritto di recesso, l’istituto delle ferie solidali e le altre materie previste dal CCNL.

Nel merito della tematica specifica delle dotazioni organiche dei dirigenti scolastici, abbiamo rappresentato la grande aspettativa dei dirigenti scolastici assunti in regioni diverse da quella di residenza e dei vincitori di concorso in attesa di nomina sui dati dei pensionamenti e delle sedi con numero di alunni tra 600 e 500 che, per effetto del comma 978 della legge finanziaria 2021, diventano per l’a.s. 2021/2022 sedi normodimensionate.

Ritenendo poco comprensibile l’indicazione, presente nella relazione tecnica alla legge di bilancio, che sulle suddette sedi non possano essere effettuate assunzioni, abbiamo invece segnalato la necessità che esse siano utilizzate per determinare le percentuali riservate alla mobilità interregionale e per assumere i vincitori di concorso. Siamo infatti convinti che il contenuto della relazione tecnica sia in contrasto con le previsioni della legge, come siamo altresì convinti della necessità di una modifica legislativa, più volte auspicata dalla FLC CGIL e inserita nel documento del 24 febbraio 2021 per il Ministro Bianchi, che riporti le istituzioni scolastiche ai parametri previsti dal DPR 233/1998, annullando tutte le modifiche introdotte dal dl 98/2011 e dalla legge di stabilità 2012 che hanno artificiosamente innalzato i parametri del dimensionamento ottimale, fissati per garantire l’efficace esercizio dell’autonomia scolastica, determinando la drastica riduzione delle istituzioni scolastiche funzionanti sul territorio nazionale dalle 10.195 funzionanti nell’a.s. 2011/2012 alle attuali 7.785.

Al termine degli interventi delle organizzazioni sindacali l’amministrazione ha fornito chiarimenti sull’iter di certificazione del FUN relativo agli aa.ss. 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, confermando quanto già comunicato nell’incontro di lunedì 12 aprile dal DG Jacopo Greco, e ha reso noto un primo dato sui pensionamenti dei dirigenti scolastici che ad oggi sono complessivamente 470.
Quanto all’applicazione del comma 978 della Finanziaria, ha confermato che la validità limitata al solo anno scolastico 2021/22 della disposizione rende indisponibili quelle sedi per le assunzioni, come indicato nella stessa relazione tecnica allegata alla legge finanziaria.

L’incontro si è concluso con l’impegno del Capo Dipartimento a svolgere una funzione di coordinamento per un’applicazione il più possibile uniforme sul territorio nazionale delle disposizioni che riguardano i dirigenti scolastici, nei rispetto delle indicazioni e dei limiti imposti dalle norme.

Auspichiamo che, come richiesto, l’amministrazione mantenga l’impegno a proseguire l’interlocuzione con le organizzazioni sindacali e si renda disponibile a trovare una soluzione a tutte le problematiche rappresentate durante l’incontro, in primis a quello della mobilità dei dirigenti.