Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Dirigenti scolastici » Dimensionamento scolastico: dirigenza, chiesto un confronto contrattuale

Dimensionamento scolastico: dirigenza, chiesto un confronto contrattuale

Per i sindacati rappresentativi dell'Area V, con i pesanti effetti del dimensionamento scolastico è necessario tutelare retribuzione e condizioni di lavoro.

25/05/2012
Decrease text sizeIncrease  text size

Venerdì 25 maggio si è svolto un incontro sulla dirigenza scolastica convocato al MIUR con all’ordine del giorno:

  • dimensionamento
  • attività propedeutiche al conferimento e  mutamento incarichi.

Nel corso dell’incontro abbiamo denunciato le pesanti conseguenze degli interventi di riorganizzazione della rete scolastica sugli organici dei dirigenti scolastici e sulle loro condizioni di lavoro.

Il taglio di oltre 1.000 scuole autonome e l’impossibilità di assegnare stabilmente dirigenti scolastici ad altre circa 1.100 scuole “sottodimensionate” colpiscono duramente l’organizzazione del servizio scolastico e la sua qualità. I problemi per l’assegnazione degli incarichi dirigenziali e per le reggenze nelle scuole “sottodimensionate“ richiedono un confronto contrattuale su tutte le problematiche che ne derivano. Lo spostamento di migliaia di dirigenti e il pagamento delle funzioni svolte nelle scuole alle quali le leggi 111/2011 e 183/2011  impediscono di assegnare in via esclusiva un dirigente non sono certo “organizzazione degli uffici” ma riguardano le condizioni di lavoro dei dirigenti e vanno affrontate in un apposito tavolo negoziale.

Le Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V hanno quindi chiesto al MIUR di avviare un confronto per la sottoscrizione di un contratto integrativo che affronti insieme le questioni retributive e quelle di “gestione” dei dirigenti.

Nel confronto la FLC CGIL sarà impegnata ad assicurare la massima tutela dei dirigenti sia relativamente alla retribuzione che alle condizioni di esercizio della funzione dirigenziale.

A conclusione dell’incontro tutte i sindacati hanno sollecitato l’Amministrazione a dare risposta al problema, sollevato da tutti i dirigenti scolastici e da tutte le organizzazioni sindacali, della sostituzione dei dirigenti durante le ferie e le altre assenze.

Non è tollerabile che l’Amministrazione continui a non finanziare gli istituti contrattuali esistenti e a minacciare di responsabilità erariale i dirigenti disinteressandosi della funzionalità delle istituzioni scolastiche e dei costi che, invece di essere contenuti, diventano più alti a causa della soccombenza dell’amministrazione in un contenzioso sempre più diffuso che abbiamo promosso e del quale abbiamo dato conto in diverse occasioni.

______________________

Roma, 25 maggio 2012
Prot. n. 206/2012 DP/gc-ab

Prof. Francesco Profumo
Ministro Istruzione, Università e Ricerca

Dott. Luigi Fiorentino
Capo di Gabinetto MIUR

Dott. Luciano Chiappetta
Dir. Gen. Pers. Scolastico MIUR

Le scriventi Organizzazioni Sindacali rappresentative dell’Area V della Dirigenza Scolastica, vista la complessa situazione conseguente ai processi di riorganizzazione della rete scolastica realizzati in tutte le regioni, chiedono che sia attivato urgentemente un confronto finalizzato alla stipula di un Contratto Collettivo Nazionale Integrativo che affronti le problematiche degli incarichi dirigenziali per l’anno scolastico 2012-2013 (articoli 6, 9 CCNL 15 luglio 2010 e art.11 CCNL 11 aprile 2006) e gli aspetti retributivi connessi all’istituto della reggenza.

Si resta in attesa di un cortese e urgente riscontro e si porgono distinti saluti.

FLC CGIL
Domenico Pantaleo
CISL SCUOLA
Francesco Scrima
UIL SCUOLA
Massimo Di Menna
SNALS CONFSAL
Marco Paolo Nigi
ANP CIDA
Giorgio Rembado