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Docenti precari. Istruzioni del Ministero sulle supplenze delle scuole

Il calendario della pubblicazione delle graduatorie e le varie procedure da adottare.

13/09/2011
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Il Miur con la nota 7138 del 13 settembre 2011 ha fornito alle scuole alcune indicazioni sul calendario di pubblicazione delle varie graduatorie d'istituto e sulle procedure da seguire per l'individuazione dei supplenti.

A partire dal 16 settembre sarà disponibile la procedura per le convocazioni attraverso "Vivifacile": posta elettronica ed SMS.

Poiché le graduatorie di I fascia sono già disponibili, le supplenze, salvo i casi specifici in cui ciò non è possibile (mancate nomine a livello provinciale, sostegno senza titolo, ecc), vanno conferite a titolo definitivo.

Le supplenze da II e III fascia vanno effettuate dalle vecchie graduatorie e sono "fino all'avente diritto" in attesa della pubblicazione delle nuove graduatorie prevista a fine ottobre.

Ricordiamo che le graduatorie prioritarie dello scorso anno sono scadute il 31 agosto e pertanto tutte le supplenze vanno conferite regolarmente dalle graduatorie d'istituto e restano valide anche al momento della pubblicazione delle nuove prioritarie previste nel mese di ottobre e che quindi saranno fruibili solo per le disponibilità che si determinano dopo la loro pubblicazione.

Nella nota viene anche precisato che:

  1. le supplenze "fino all'avente diritto" dalle vecchie graduatorie, possono essere lasciate per accettarne una dalle nuove
  2. le eventuali rinunce dalle vecchie graduatorie non producono effetti sulle nuove

Inoltre il Ministero fornisce indicazioni su come trattare i posti "accantonati" per le immissioni in ruolo di coloro che erano stati inseriti a pettine dal commissario ad acta: i posti vengono restituiti al Dirigente scolastico il quale conferisce supplenza "fino all'avente diritto" in attesa della conclusione delle singole vertenze.

Si tratta di una soluzione "pilatesca" che determina totale incertezza per i supplenti e per le scuole, in quanto per alcuni aspiranti sono stati accantonati fino a 16 posti in province diverse e non si alcuna idea dei tempi delle vertenze.

Sarebbe opportuno che il Ministero si attivasse per chiudere al più presto questo contenzioso, determinato da scelte avventate e in spregio alle sentenze della Corte Costituzionale e che effettui tutti i necessari controlli per assegnare a titolo definitivo le assunzioni in ruolo qualora i posti siano stati accantonati per aspiranti che hanno già ottenuto il ruolo in maniera "regolare" e per risolvere il problema degli accantonamenti multipli.