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“Bonus docenti”: prosegue il confronto negoziale

Il Ministero dell’Istruzione addiviene sulla definalizzazione delle risorse come sostenuto dal primo momento dalla FLC CGIL. Aggiornato il tavolo in attesa del parere di Funzione Pubblica.

10/02/2020
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In data 10 febbraio 2020, in apertura del nuovo incontro con le organizzazioni sindacali per continuare il confronto sull’utilizzo delle risorse del “bonus docenti” alla luce della norma approvata in legge di bilancio 2020, il dott. Jacopo Greco, direttore generale del Ministero dell’Istruzione, ha affermato di ritenere condivisibile l’interpretazione, già sostenuta dalle organizzazioni sindacali nell’incontro tenutosi lo scorso 3 febbraio, secondo cui dette risorse siano da ritenersi definalizzate a partire dal 1° gennaio dell’anno in corso.

Ciò comporta che le risorse, già finalizzate per il “bonus docenti”, possano confluire nel fondo di scuola (FIS) ed essere destinate a tutto il personale scolastico per le finalità di cui all’art. 88 del Ccnl/2007.

Il rappresentante del Ministero ha però aggiunto che, stante la delicatezza della problematica, sia opportuno richiedere un parere al Dipartimento della Funzione Pubblica al fine di ricevere un supporto rispetto a questa valutazione.

La FLC CGIL, nel suo intervento, ha sottolineato positivamente che il Ministero finalmente abbia convenuto sul fatto che le risorse del “bonus”, alla luce della nuova normativa, abbiano perso la loro originaria finalizzazione, con un superamento di fatto del ruolo che il comitato di valutazione esercitava su questa materia.

La FLC CGIL ha però anche evidenziato la problematicità legata ai tempi sostenendo che il Ministero avrebbe dovuto interloquire per tempo con il Dipartimento di Funzione Pubblica a supporto di tale interpretazione. Così, invece, si rischia di diluire i tempi lasciando le scuole nell’incertezza.

Per questo la FLC CGIL ha sollecitato il Ministero ad acquisire rapidamente il parere in modo da convocare il tavolo negoziale nel più breve tempo possibile.