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Esame di Stato 2018/2019: una circolare del Miur chiarisce come si svolgeranno per la scuola secondaria di II grado

Il Ministero fornisce chiarimenti in merito allo svolgimento degli esami dopo le novità recenti della legge 108/18.

04/10/2018
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Pubblicata dal Ministero dell’Istruzione la circolare ministeriale 3050 del 4 ottobre 2018 sugli esami di Stato al termine della scuola secondaria di II grado.

Un hastag #Maturità distingue la comunicazione ministeriale, richiamando la terminologia con cui veniva indicato dal 1923 il vecchio esame di maturità divenuto esame di Stato con la legge Berlinguer del 1997.

Il Miur fornisce chiarimenti in merito allo svolgimento degli esami dopo le novità recenti della legge 108/18. Quindi, le disposizioni della circolare riguardano solo il corrente anno scolastico, perché, lo ricordiamo, solo per quest’anno la legge ha differito al primo settembre 2019 la partecipazione alle prove Invalsi in italiano, matematica e inglese e lo svolgimento delle attività di alternanza scuola lavoro prevista nel secondo biennio e nell’ultimo anno di corso, quali requisiti di accesso all’esame per i candidati interni.

Con la predetta circolare sono stati inviati alle scuole anche altri due allegati operativi: il documento di lavoro elaborato da una commissione di esperti guidata dal linguista Luca Serianni per la preparazione delle tracce della prima prova scritta di italiano e le indicazioni per l'elaborazione delle griglie di correzione delle due prove scritte.

Le indicazioni per la prima prova, come già è avvenuto lo scorso anno scolastico per l’esame conclusivo del I ciclo, sono rivolte a chi dovrà costruire le tracce nazionali, ma serviranno anche ad  orientare, con maggiore tempestività rispetto allo scorso anno, il lavoro dei docenti rispetto alle novità appena introdotte.

Ricordiamo che per poter essere ammessi a sostenere l’esame bisognerà aver frequentato almeno i tre quarti del monte ore previsto e aver conseguito la sufficienza in ciascuna disciplina, a meno che il Consiglio di classe con delibera motivata, non decida l'ammissione anche con una insufficienza in una disciplina o gruppo di discipline che vengono valutate con un unico voto.

Non sarà così, invece, per il voto di condotta, che non potrà essere inferiore alla sufficienza.

Un'apposita comunicazione verrà consegnata agli alunni entro la data di svolgimento degli scrutini intermedi per il terzo e quarto anno, circa il credito maturato nel corso del terzo e quarto anno, che sarà convertito in base alle nuove tabelle.