Iscriviti alla FLC CGIL

Home » Scuola » Fatturazione elettronica dal 6 giugno 2014: la FLC chiede un confronto con il MIUR

Fatturazione elettronica dal 6 giugno 2014: la FLC chiede un confronto con il MIUR

Si annunciano non pochi problemi di gestione con l’obbligo di fatturazione elettronica. Per non lasciare sole le scuole la FLC chiede un incontro urgente al MIUR.

23/05/2014
Decrease text sizeIncrease  text size

La FLC CGIL, in vista dell’entrata in vigore del decreto 55 del Ministero dell’Economia e Finanze (MEF) del 3 aprile 2013 (legge 244/07), riguardante l’introduzione della fatturazione elettronica a partire dal 6 giugno prossimo, chiede al Dipartimento competente del MIUR un incontro per un urgente confronto di merito circa le criticità che già si preannunciano per le scuole.

Occorre una specifica formazione, occorrono assicurazioni circa la funzionalità del SIDI per il ricevimento delle fatture in relazione al rispetto dei tempi di trenta giorni per il saldo, occorrono indicazioni chiare di fronte al venire meno dei piccoli fornitori che manifestano l’intenzione di evitare il rapporto con le scuole visti gli obblighi e i costi che il sistema mette a loro carico.

Di seguito la lettera inviata al MIUR.

_____________________________________

Roma, 23 maggio 2014

Alla cortese attenzione della Dott.ssa Sabrina Bono
Capo dipartimento
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane, finanziarie e strumentali
Sede

Oggetto: Richiesta di confronto su fatturazione elettronica, Decreto Ministeriale del 3 aprile 2013, n. 55

Gentile Dott.ssa Bono,

con la presente Le chiediamo con urgenza un confronto sulla fatturazione elettronica prevista dal decreto 3 aprile 2013 n. 55 del MEF (legge 244/2007). Tale obbligo comporterà dal 6 giugno, data di entrata in vigore, un pesante aggravio di lavoro per le scuole e problemi non di poco conto specie nei confronti dei piccoli fornitori. Essi si rifiuteranno di lavorare per le scuole, considerati gli obblighi e i costi che il sistema mette a loro carico. Le scuole a loro volta, oltre a non poter più contare sui piccoli fornitori, dovranno dipendere da SIDI per il ricevimento delle fatture che, come da direttiva europea, vanno saldate entro 30 giorni dall'emissione pena il pagamento degli interessi di mora.

In precedenti incontri codesta Direzione si era impegnata a avviare corsi di formazione specifica che invece non sono stati più avviati e la nota del MIUR del 17 aprile 2014 aveva annunciato l’integrazione delle funzioni del SIDI e ulteriori informazioni non ancora inviate alle
scuole.

Per queste ragioni chiediamo con cortese sollecitudine un confronto affinché siano chiariti a tutti gli interessati, agli addetti ai lavori ed ai portatori di interesse i termini e le modalità per l’applicazione degli obblighi circa la fatturazione elettronica. In attesa di un positivo e celere riscontro, porgiamo distinti saluti.

Il Segretario Generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo