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Firma definitiva all'ARAN dei contratti su scatti di anzianità e posizioni economiche ATA

Confermata la nostra posizione: inaccettabile che vengano sottratti fondi destinati alle scuole per finanziare gli scatti. Chiediamo al Governo il rispetto degli impegni per ripristinare il Mof.

07/08/2014
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A seguito del parere favorevole da parte del Governo sono state sottoscritte in via definitiva le due pre-intese dell’11 giugno scorso rispettivamente sul recupero della validità del 2012 ai fini del passaggio di gradone (scatti di anzianità) e sul pagamento delle posizione economiche ATA attivate a decorrere dal settembre 2011 fino al 31 agosto 2014.

La FLC CGIL, analogamente a quanto già fatto l’11 giugno scorso, ha sottoscritto il contratto sul riconoscimento degli emolumenti al personale ATA, mentre non ha sottoscritto il contratto sugli scatti, spiegandone le ragioni in una dichiarazione a verbale allegata al contratto, subordinando la firma al rispetto degli impegni presi dal Governo sul ripristino delle risorse del Mof.

Abbiamo sottoscritto l’accordo sul riconoscimento degli emolumenti al personale ATA perché in esso sono stati commutati in fondi contrattuali parte dei fondi della legge 440/97.
Non abbiamo sottoscritto, invece, l’accordo sugli scatti di anzianità perché ha commutato in scatti (cioè il ripristino di un sacrosanto diritto al salario) altri fondi contrattuali, prendendo i soldi dal MOF delle scuole (che viene così tagliato del 50%) e non con risorse fresche, né dalle risorse derivanti dai risparmi realizzati per effetti dei tagli dei provvedimenti Gelmini. Si tratta, in concreto, di un ulteriore ed inaccettabile scippo al salario accessorio destinato ai lavoratori.
Manterremo questa posizione fino a quando il Governo, coerentemente con gli impegni che ha preso anche di recente in Parlamento, non ripristinerà i fondi MOF

Purtroppo manca ancora il via libera del Governo alla sottoscrizione definitiva del terzo accordo sul pagamento delle indennità ai Dsga che reggono due scuole. Su quest’ultimo accordo siamo impegnati a sollecitare il Dipartimento della Funzione Pubblica affinché si chiuda quanto prima anche questa partita.

Siamo impegnati, inoltre, a sollecitare il Miur affinché si chiuda rapidamente anche la sequenza presso la Direzione dell’Economia sui parametri di ripartizione delle diverse voci di finanziamento del Mof in modo da mettere tutte le scuole nelle condizioni di conoscere a settembre l’importo spettante, ancorché ulteriormente ridotto.