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Fondi per l'autonomia scolastica. La FLC CGIL scrive al Ministro Gelmini

In vista della destinazione delle risorse per il 2011 è necessario un confronto tra Ministero e organizzazioni sindacali.

24/03/2011
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Nel giro degli ultimi anni, abbiamo assistito ad un vero e proprio crollo degli stanziamenti per il miglioramento dell'offerta formativa previsti dalla legge 440/97.

Sembrano lontani i tempi in cui la scuola italiana, proprio attraverso quella legge, entrava nell'era dell'autonomia. Ed era solo il 1997.

Il budget che annualmente, veniva ripartito tra le oltre 10 mila scuole del Paese si è assottigliato sempre di più, tutto questo a discapito della qualità e della quantità dell'offerta formativa.

Per questo motivo, in vista dell'emanazione della direttiva annuale che decide lo stanziamento delle risorse per l'anno in corso, la FLC ritiene indispensabile un incontro preventivo tra Ministero ed organizzazioni sindacali, per discutere dell'attribuzione dei fondi per l'autonomia e per evitare che la scure dei tagli provochi ancora danni.

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Roma, 22 marzo 2011

On.le Ministro Maria Stella Gelmini
Viale Trastevere 76/A
00153 ROMA

 

Oggetto: richiesta confronto destinazione risorse legge 440/97

Onorevole Ministro,

con la presente Le chiediamo un preventivo confronto sulla destinazione delle risorse che saranno messe a disposizione dalla direttiva 2011 di prossima emanazione come previsto dalla legge 440/97 (autonomia scolastica).

Negli ultimi dieci anni i fondi messi a disposizione dalle direttive, che si sono succedute, hanno subito una costante riduzione tanto che, nel 2010 le stesse commissioni parlamentari, tramite il loro parere obbligatorio, hanno caldamente sostenuto la necessità di fermare i tagli, e di destinare la maggior parte delle risorse al finanziamento dei piani dell'offerta formativa delle scuole e non al finanziamento delle attività dell'amministrazione scolastica.

Vogliamo ricordare che si tratta di fondi destinati per legge allo sviluppo dell'autonomia e al miglioramento dell'offerta formativa. Per questo riteniamo che debbano essere rapidamente e interamente assegnati alle scuole autonome.

La loro attribuzione rappresenta una boccata d'ossigeno per garantire, anche se parzialmente, la qualità e la quantità dell'offerta formativa, messe a repentaglio dalla crescente riduzione di risorse e organici.

Per queste ragioni riteniamo indispensabile un confronto tra Ministero e sindacati scuola prima che sia emanata la direttiva annuale 2011, al fine di condividere le soluzioni migliori nell'attribuzione dei suddetti fondi.

Distinti saluti.

Il Segretario Generale FLC CGIL
Domenico Pantaleo