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I ritardi del MEF e del MIUR per pagare i supplenti e trasferire i fondi del funzionamento

In sede di tavolo tecnico abbiamo chiesto conto del grave ritardo del trasferimento dei fondi alle scuole. Le lentezze e gli errori ministeriali. I CPIA finalmente dotati di tutti i codici per operare.

07/11/2014
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In sede di incontro di tavolo tecnico sulle semplificazioni amministrative abbiamo chiesto conto dei gravi ritardi che l’Amministrazione sta facendo registrare nell’invio dei fondi per il pagamento delle supplenze dei mesi di settembre e ottobre e per il funzionamento delle scuole relativamente ai 4/12 dell’anno finanziario 2014.

Siamo stati informati che un disguido sorto nei rapporti con il MEF circa il calcolo del pagamento degli oneri riflessi ha ritardato le operazioni. Si sta lavorando per superare queste criticità con lo scopo di addivenire ad una soluzione nel più breve tempo possibile entro i prossimi giorni.

Parimenti entro lo stesso lasso di tempo si conta di trasferire i fondi dei citati 4/12 del 2014.

E’ del tutto evidente che le note di NoiPa (nota 141/14 e nota 142/14) arrivate alle scuole sull'emissione speciale per il pagamento del personale supplente del 6 novembre sono invece fasulle e che non vanno tenute in considerazione.

Ma è anche del tutto evidente che tali disguidi stanno diventando inaccettabili anche laddove si consideri che dietro il lavoro prestato e non pagato vi sono persone che sono private dei più elementari mezzi di sostentamento (lo stipendio) per un periodo lunghissimo (due o tre mesi) e le scuole sono assediate dai fornitori che attendono di essere ristorate per i beni e servizi prestati.

Unica nota positiva, della quale siamo stati informati dall’Amministrazione dopo le nostre ripetute segnalazioni, è che i CPIA hanno tutti i codici a posto per potere operare (IBAN, POS ecc).

Come FLC continueremo a seguire e a incalzare l’Amministrazione affinché non si riproducano continuamente questi episodi che non fanno certo “una buona scuola”.