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In difesa del diritto e della qualità della scuola pubblica

Comunicato stampa del Movimento interregionale insegnanti precari, Associazione docenti precari di Milano e Associazione insegnanti precari di Catania

14/12/2004
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Oggi 14 dicembre 2004 presso la sala stampa di Montecitorio, si è svolta la conferenza stampa indetta dalle Associazioni dei docenti precari, Movimento interregionale insegnati precari, l’Associazione docenti precari di Milano, l’Associazione insegnanti precari di Catania, in occasione della consegna delle firme raccolte “In difesa del diritto e della qualità della scuola pubblica”; diritto alla stabilizzazione lavorativa degli insegnanti precari, all’assunzione in base a regole certe, eque e trasparenti e all’immissione in ruolo secondo il piano pluriennale previsto dalla Legge 143/04, la continuità didattica e ad una scuola che assicuri un formazione di qualità.
Sono intervenuti: Enrico Panini (FLC Cgil), Dionisio Bonomo (Cisl Nazionale), gli On.li Piera Capitelli (DS) Alba Sasso (DS), Titti De Simone (PRC).
Enrico Panini ha denunciato che, a fronte della mancata attuazione del piano pluriennale di assunzione prevista dalla Legge 143/04, il governo ha autorizzato l’immissione in ruolo di 9220 insegnanti di religione cattolica.
Dionisio Bonomo ha dichiarato che il proprio sindacato continuerà a sostenere le legittime richieste per gli insegnanti precari.
L’On.le Piera Capitelli che il suo partito sosterrà le richieste, più che giuste, degli insegnanti precari; accoglie l’appello lanciato dalle Associazioni dei precari a lavorare insieme per il bene della scuola pubblica.
L’On.le Titti De Simone fa proprie le istanze della petizione; ha sottolineato inoltre che la riforma Moratti e le finanziarie degli ultimi anni, non investendo nella scuola pubblica, portano avanti un progetto politico che mira alla privatizzazione ed alla precarizzazione. L’On.le Alba Sasso ha sottolineato la condizione di isolamento in cui si trovano i precari ed ha dichiarato la responsabilità delle forze politiche di governo.
Concludendo, evidenza la delegittimazione del ruolo educativo degli insegnanti e della loro dignità professionale perpetuata da questa maggioranza.

Movimento interregionale insegnanti precari
Associazione docenti precari di Milano
Associazione insegnanti precari di Catania

Roma, 14 dicembre 2004