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Indicazioni Nazionali. L’audizione del Coordinamento interassociativo per le politiche dell’infanzia e della sua scuola

Sta per concludersi la fase di ascolto delle associazioni professionali sui documenti per la riscrittura delle Indicazioni nazionali.

17/04/2007
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La Commissione che ha elaborato i documenti che disegnano la cornice culturale dentro cui iscrivere le nuove indicazioni nazionali sta completando, con l'ausilio di un gruppo tecnico, il ciclo di audizioni rivolto ad organizzazioni sindacali e associazioni professionali.
Questa mattina è stata la volta del Coordinamento per le politiche dell'infanzia e della scuola, di cui fa parte FLC Cgil insieme a Cisl e Uil Scuola, Snals, Cidi, Mce, Aimc, Andis e Fnism. All'incontro ha partecipato anche il Gruppo nazionale nidi infanzia.
In apertura da parte della Commissione è stato assicurato un ascolto non formale, ma una consultazione attenta a cogliere la significatività delle tematiche che gli invitati intendevano rappresentare.
Il Coordinamento si è espresso non solo sui documenti prodotti dalla Commissione, ma, in forza di una lunga elaborazione sulle tematiche specifiche della scuola dell'infanzia, ha rappresentato quelli che sono i punti di forza di questo settore, gli aspetti che necessitano di sviluppo e di sostegno, le sofferenze vissute dalle scuole. Sono stati messi a fuoco numerosi temi tra cui ampio spazio hanno avuto la questione degli anticipi in ingresso e in uscita dalla scuola dell'infanzia (da cancellare definitivamente), la valorizzazione delle esperienze condotte dalle scuole, il rapporto tra relazione educativa e conoscenza, le condizioni organizzative che rendono reale l'esercizio dei diritti di cui sono portatori i bambini e la bambine.
Al termine dell'incontro il Coordinamento ha presentato, a memoria, un documento con le proprie riflessioni.

Roma, 17 aprile 2007