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Istituti magistrali: sperimentazioni in fase di approvazione

Dal 15 aprile una commissione di ispettori è riunita per esaminare le sperimentazioni proposte dagli istituti magistrali

30/04/1998
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Dal 15 aprile una commissione di ispettori è riunita per esaminare le sperimentazioni proposte dagli istituti magistrali. Il lavoro sta ormai volgendo al termine e da incontri informali abbiamo appreso che non vi sarebbero particolari problemi per le sperimentazioni relative al pedagogico Brocca e al liceo sociale, che risulterebbero quindi approvati pressochè totalmente, mentre maggiori problemi si hanno per le sperimentazioni pedagogico-musicali.

La situazione dei 310 istituti magistrali esistenti a livello nazionale si viene perciò prospettando nel modo che di seguito descriviamo.
L’indirizzo psico-pedagogico che era presente finora in circa 250 istituti, è presente oggi nella quasi totalità degli istituti: si tratta prevalentemente di sperimentazioni Brocca, ma sono presenti ancora una settantina di sperimentazioni C.M.27 che sono state comunque riconfermate, ma che la Direzione Generale conta di riconvertire quanto prima in sperimentazioni Brocca, anche in considerazione del fatto che la sperimentazione ex C.M. 27 contempla ancora il tirocinio.

Il liceo di scienze sociali, che costituisce la novità più gettonata, entrerebbe da quest’anno in circa 180 istituti con formule leggermente diverse, soprattutto in relazione all’orario di 30 o di 31 ore e alla presenza del latino o di una seconda lingua straniera: quest’ultima soluzione, sponsorizzata dal Ministero in ragione del clima europeista , non sembra essere stata tuttavia la preferita dei collegi docenti, sui quali ha sicuramente pesato un’esigenza di conservazione degli organici di lettere.

Sale invece a 200 il numero delle scuole interessate dalla presenza dell’indirizzo linguistico.
Nell’ordine delle decine si calcolano invece le unità che hanno preferito riconvertirsi negli indirizzi del liceo classico, scientifico e scientifico tecnologico, tutti e tre nella versione Brocca.

Per ciò che riguarda il già citato indirizzo pedagogico-musicale non sappiamo quanti istituti interessi. Sappiamo tuttavia che questo indirizzo ha destato i maggiori problemi di approvazione sia in relazione ad orari eccedenti le trenta ore, limite di riferimento che era stato indicato nelle istruzioni ministeriali sia all’introduzione di materie aggiuntive in quantità tale da configurare una maturità più riferibile alle maturità artistiche (dipendenti dall’apposito Ispettorato) che alle terminalità attribuite alla Direzione generale dell’istruzione classica-scientifica-magistrale.

Roma, 30 aprile 1998