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Le OO.SS. chiedono un incontro al MIUR sullo stato di applicazione della legge di parità

Richiesta unitaria di incontro ai Direttori Generali del MIUR

16/06/2005
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Con lettera del 15 giugno u.s., FLC Cgil – Cisl Scuola – Uil Scuola – SNALS CONFSAL (firmatarie dei CCNL Agidae, Aninsei e Fism) hanno chiesto ai Direttori Generali del MIUR competenti in materia un urgente incontro sullo stato di applicazione della legge di parità scolastica.

L’urgenza di detto incontro è motivata dal fatto che in numerosi istituti paritari a gestione laica continua a non trovare piena applicazione quanto disposto dalla legge 62/2000, ovvero dalla legge di parità scolastica, con particolare riguardo all’applicazione dei CCNL di settore sopra richiamati e al rispetto delle percentuali massime, previste dalla legge, in tema di utilizzazione da parte dei docenti di prestazioni autonome, nelle sue varie forme e articolazioni, e di prestazioni volontarie.

Il rispetto della norma in questione rappresenta un vincolo per le scuole paritarie per mantenere il loro status. In assenza di tale vincolo l’Amministrazione dovrebbe revocare la parità alle scuole inadempienti.

La diffusione di tale abuso non soltanto lede gli interessi legittimi dei lavoratori che vedono sempre più precarizzato il loro rapporto sempre più e soggetto ai ricatti da parte dei gestori, ma sta determinando pericolosi e preoccupanti fenomeni di dumping contrattuale che potrebbero pregiudicare in maniera irreversibile l’intero sistema delle scuole paritarie private.
L’Amministrazione non può continuare ad ignorare tali fenomeni.

Quello che le Organizzazioni sindacali chiedono è che l’Amministrazione centrale e periferica intervenga in maniera rigorosa affinché le disposizioni legislative e le direttive di normativa secondaria vengano effettivamente rispettate da parte dei gestori degli istituti paritari inadempienti.

Le Organizzazioni sindacali sottoporranno, inoltre, all’Amministrazione la questione dei diplomifici ripropostasi all’attenzione dell’opinione pubblica proprio in concomitanza con alcuni interventi normative effettuati dall’attuale Ministro dell’istruzione.

Anche quest’anno - seppur con dimensioni ridotte soprattutto per via degli interventi della magistratura - si sta riproponendo proprio per via di una normativa debole e incoerente. Di fatto le dichiarazione del Ministro di moralizzazione del sistema, rilasciate il passato anno scolastico, sono rimaste lettera morta. Ai fatti portati alla luce dall’indagine di Verona non è stato dato seguito da parte del MIUR che non prodotto interventi coerenti sia sul piano delle disposizioni che su quello della “repressione” del fenomeno.

Proprio le maglie larghe della normativa voluta dalla Moratti, con particolare riguardo alla composizione delle commissioni (solo interne), alle carenti circolari sugli esami e alla costituzione delle classi collaterali, stanno rendendo endemico tale fenomeno, che sebbene circoscritto in determinati territori, se non combattuto efficacemente rischia di propagarsi su tutto il territorio nazionale.

Pubblichiamo di seguito la richiesta di incontro.

Roma, 16 giugno 2005


Lettera

Prot.

Roma, 15 giugno 2005

Direzione Generale per lo studente
Dott. Mariolina Moioli

Direzione Generale Ordinamenti Scolastici
Dott. Silvio Criscuoli

Viale Trastevere 88
00153 ROMA

Le scriventi OOSS FLC CGIL, CISL Scuola, UIL Scuola e Snals firmatarie dei contratti della scuola non statale e precisamente CCNL AGIDAE, ANINSEI E FISM, facendo seguito all'incontro del 30 luglio 2004 nel quale questa Amministrazione, attraverso i suoi Direttori Generali, aveva preso l'impegno di riprendere il confronto sui problemi da affrontare nel settembre dello stesso anno, non possono che rammaricarsi che l'incontro previsto non abbia avuto seguito.
Ora considerato quanto si è venuto a verificare nel settore in questo lungo periodo intercorso, malgrado le richieste di incontro, ribadiscono la loro disponibilità e sollecitano un confronto in tempi ravvicinati sui problemi riguardanti il settore ed in modo particolare sullo stato di applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro nella scuola paritaria, di cui alla lettera H , art.1 della Legge 62/2000.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali, date le situazioni caotiche in atto, intendono monitorare congiuntamente lo stato della legge 62/2000 sulla parità scolastica.
Distinti saluti

FLC CGIL - (M. Mari)
CISL SCUOLA - (E. Formosa)
UIL SCUOLA - (A.E.Bellardini)
SNALS Conf-S.A.L. - (A. Costanzo)