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Pensioni scuola: a breve la riapertura delle istanze in attuazione delle disposizioni della legge di bilancio

Nell’incontro al Ministero è stata data notizia della prossima pubblicazione di una nota con le indicazioni per accedere alla pensione con i nuovi requisiti: quota 102, Opzione donna, Ape sociale. Le Organizzazioni Sindacali chiedono maggiore flessibilità delle procedure.

26/01/2022
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Si è tenuto oggi 26 gennaio 2022, in videoconferenza presso la Direzione per il Personale del Ministero dell’Istruzione, l’incontro di informativa sindacale relativo alla riapertura delle istanze di cessazione dal servizio, in applicazione a quanto introdotto dalla legge di bilancio.

Alla riunione, più volte sollecitata dalla FLC CGIL, hanno partecipato i dirigenti dell’INPS, dott. Uselli e dott. Varano.

L’Amministrazione ha annunciato l’imminente riapertura delle funzioni su istanze on line relativamente e “Quota 102” e “Opzione donna”. Il termine per le domande sarà il 28 febbraio.

L’altra novità riguarda l’istituto dell’APE sociale per le professioni gravose, esteso ai docenti di scuola primaria, che segue procedure e tempistiche differenti.

Le Organizzazioni Sindacali hanno segnalato come l’incongruenza tra le scadenze per la presentazione delle domande di pensione e l’approvazione della Legge di Bilancio costringa spesso le persone a scelte premature rispetto al delinearsi di tutti i possibili canali d’uscita.

È necessario quindi, in questa seconda fase, consentire alle lavoratrici e ai lavoratori della scuola di optare, ove sussistano, per condizioni più favorevoli introdotte dalla recente normativa, prevedendo l’eventuale revoca dell’istanza precedentemente presentata.

L’Amministrazione si è impegnata a verificare, sottolineando che il rispetto delle tempistiche è prerequisito per la puntuale erogazione della prestazione pensionistica e per le operazioni di avvio dell’anno scolastico.

La FLC CGIL si riserva di dare ulteriori informazioni e più precise valutazioni nei prossimi giorni, con la pubblicazione della nota ministeriale.