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Concorso straordinario: idonei e vincitori, procedure per conseguire l’abilitazione e la conferma nel ruolo

Il Ministero deve ancora emanare il decreto che regolamenta la procedura. Urgente anche il piano per assumere i precari e gli specializzati su sostegno

03/05/2021
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Sta arrivando a conclusione la fase iniziale del concorso straordinario della scuola secondaria (Decreto direttoriale 510 del 23 aprile 2020 integrato dal Decreto Dipartimentale n.783 del 8 luglio 2020) con gli esiti della prova scritta e la pubblicazione delle graduatorie dei vincitori e degli elenchi non graduati degli idonei.

Ricordiamo che il concorso è stato bandito per un totale di 32 mila posti (Allegato A - Prospetto ripartizione posti), ha visto partecipare 66.072 docenti (qui le tabelle con la distribuzione dei partecipanti).

Il Decreto Legge 126 del 29 ottobre 2019, prevede:

per i vincitori

  • che accedano all’assunzione a tempo indeterminato nei limiti dei posti previsti nel contingente di assunzioni, che è triennale. 
  • che nell’anno di formazione e prova conseguano i 24 CFU
  • che sostengano una prova orale, che precede la valutazione del periodo di formazione iniziale e prova, da tenersi dinanzi al comitato di valutazione integrato da 2 esterni di cui almeno 1 dirigente scolastico, che si intende superata con voto pari ad almeno 7/10
  • che si abilitino all’atto della conferma in ruolo

per gli idonei

  • che entrino in un elenco non graduato e possano abilitarsi a condizione di essere destinatari di un contratto almeno al 30/6 (condizione che dovrebbe poter essere soddisfatta anche negli anni successivi)
  • di acquisire i 24 CFU
  • di superare la prova orale abilitante dinanzi ad una commissione ancora da definire
  • La norma inoltre prevede che i vincitori possano conseguire l’abilitazione, prima dell’immissione in ruolo, alle condizioni previste per gli idonei.

Il Decreto ministeriale che regolamenta questa seconda fase del concorso e lo svolgimento delle prove orali (quella dei vincitori e quella degli idonei) deve essere ancora emanato. 

In questo momento è quindi importante che il Ministero dell’istruzione definisca questo decreto e ci convochi per affrontare insieme gli sviluppi di questa procedura concorsuale che investirà migliaia di docenti.

Le nostre valutazioni: 

Come FLC ribadiamo che dovrebbe essere interesse e obiettivo prioritario dell’amministrazione andare nella direzione di coprire gli oltre 100 mila posti che saranno liberi a settembre.

In questo contesto la scelta di non far scorrere le graduatorie dando la chance di poter esser assunti anche agli idonei è un errore.

Rimane la nostra richiesta di una norma straordinaria per assumere i docenti con 3 anni di servizio e gli specializzati su sostegno su tutti i posti disponibili nel contingente. 

Parimenti riteniamo indispensabile l’avvio di una riforma del reclutamento che rimetta al centro i la formazione in ingresso, con corsi abilitanti riservati prioritariamente ai docenti con 3 anni di servizio, e poi a regime, aperti a tutti e banditi con regolarità.

Queste le indicazioni che daremo, in materia di reclutamento, nell’incontro con il ministro Bianchi il prossimo 6 maggio.