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Decreto scuola: aspettative tradite sul fronte del concorso straordinario e degli specializzati su sostegno

Passano le proposte della FLC su graduatorie d'istituto e provinciali e avvio del confronto sui percorsi abilitanti.

29/05/2020
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Il testo appena approvato in senato tradisce ampiamente le aspettative dei precari in materia di concorsi e procedure semplificate di accesso al ruolo:
- gli interventi sul concorso straordinario non consentiranno le assunzioni a settembre e inoltre la procedura viene inutilmente complicata da una prova scritta a risposte aperte.
- Bocciato anche l'emendamento che avrebbe consentito la stabilizzazione dei docenti specializzati nel sostegno didattico con una procedura per titoli e prova orale.
Pure l'emendamento sulla card di 300 euro per i precari è stato bocciato dalla commissione bilancio, si trattatva di una nostra storica battaglia, in quanto sin dal 2015 chiedevamo l'estensione della card ai precari.
Portiamo  a casa un risultato positivo sull'aggiornamento delle graduatorie d'istituto con modalità telematiche e l'istituzione delle graduatorie provinciali per le supplenze. Sin da marzo abbiamo sollecitato la ministra e il governo a intervenire per modificare questo punto del decreto scuola che prevedeva originariamente un rinvio al prossimo anno. Rimandare l'aggiornamento avrebbe portato a un nuovo forte ricorso alle MAD, un metodo poco trasparente di reclutamento dei supplenti, che secondo noi va sempre più arginato.
Un importante risultato della nostra azione è l'avvio del confronto sulle abilitazioni,  con l'istituzione di un tavolo per definire i percorsi abilitanti. Ne faranno parte i rappresentanti della Conferenza universitaria nazionale dei Dipartimenti e delle Facoltà di Scienze della formazione (Cunsf) e delle Associazioni professionali dei Docenti e dei Dirigenti Scolastici, nominati dal Ministro dell'istruzione. Al Tavolo parteciperanno anche i rappresentati delle associazioni di categoria maggiormente rappresentativi

A breve un'analisi completa di tutte le misure contenute nel decreto.