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Diplomati magistrali: la FLC CGIL davanti al MIUR con le associazioni per una soluzione politica immediata

Convocato per martedì 16 gennaio il prossimo incontro al Ministero dell’Istruzione.

08/01/2018
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Dopo l’incontro del 21 e 22 dicembre 2017, in cui la FLC CGIL ha sollevato la questione della conseguenza della sentenza del Consiglio di Stato sui diplomati magistrali, e dopo lo specifico confronto avvenuto al MIUR il 4 gennaio 2018, la nostra organizzazione prosegue la lotta per una soluzione politica dell’intera questione che tuteli gli interessi di tutti i soggetti implicati nella vicenda aperta dalla sentenza (dai diplomati magistrali ai laureati di scienze della formazione).

Per questo la FLC CGIL ha accolto l’appello delle associazioni docenti che hanno organizzato un sit-in davanti al MIUR a partire dalle 14.00 di lunedì 8 gennaio 2018 ribadendo la necessità di una soluzione politica immediata basata sulle seguenti proposte:

  • salvaguardia dell’anno scolastico in corso (nessuna classe deve essere danneggiata nella continuità didattica nell’anno in corso)
  • riapertura delle graduatorie di istituto per l’inserimento nella seconda fascia dei docenti che, collocati in Graduatorie ad esaurimento, ne erano stati esclusi
  • tutela dei lavoratori che potrebbero trovarsi espulsi dalla scuola per il superamento dei 36 mesi (comma 131 della legge 107/2015)
  • tutela dei diritti di tutti i docenti abilitati della scuola primaria e dell'infanzia
  • individuazione di un percorso riservato sia per diplomati magistrali che per i laureti in scienze della formazione primaria /infanzia per la loro assunzione a tempo indeterminato.

In questo contesto acquistano un'importanza strategica due temi posti con forza dalla FLC: la stabilizzazione in organico di diritto dei posti autorizzati di anno in anno nell'organico di fatto e l'istituzione l'organico potenziato nella scuola dell'infanzia, misure che consentirebbero un allargamento degli organici e darebbero una forte spinta alle assunzioni.

Già sul primo obiettivo, cioè la salvaguardia dell’anno scolastico e la conferma per l’anno in corso dei contratti in essere già stipulati sia a tempo indeterminato che a tempo determinato, è stato ottenuto un primo risultato dalla FLC CGIL e dagli altri sindacati rappresentativi nell’incontro del 4 gennaio 2018.

Ora la mobilitazione proseguirà con numerose iniziative territoriali, mentre parallelamente procederà anche il confronto con il MIUR, infatti siamo stati riconvocati per il 16 gennaio. In vista dei prossimi incontri abbiamo sollecitato il MIUR a procedere speditamente sul lavoro di ricognizione e sull'avvio di una riflessione a tutto campo sul reclutamento del personale nella scuola primaria e dell'infanzia.

È urgente e improrogabile uscire da questa situazione di continui contenziosi "gli uni contro gli altri" che determinano incertezza sulle stabilizzazioni e sulla qualità della scuola pubblica. La strada vertenziale ha già dimostrato la sua inadeguatezza come percorso per risolvere i problemi del reclutamento della scuola e la stessa sentenza dell'Adunanza Plenaria ne è la prova più lampante.

Le diverse categorie di precari da anni garantiscono la continuità del servizio e da anni aspettano di passare di ruolo e molti di loro hanno intrapreso un percorso faticoso confidando nella certezza delle procedure fin qui adottate dall'Amministrazione.

Ecco perché occorrono risposte risolutive a tutela di tutti gli interessi in campo e se esse non arriveranno sarà inevitabile il ricorso a forme più forti di mobilitazione.