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Finanziamenti alle scuole: emergenza fondi per retribuire i supplenti

Continuano le difficoltà per le scuole prive di risorse sufficienti per retribuire i supplenti. Il MIUR si impegna a ristorare le somme mancanti entro la prossima settimana.

12/03/2014
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Su nostra richiesta, la Direzione Bilancio del MIUR ci ha comunicato che il giorno 14 marzo ci sarà un'emissione stipendiale per il pagamento dei supplenti, i cui contratti sono stati visualizzati a sistema entro il 3 marzo 2014.

Il MIUR sta continuando il caricamento sui POS di ulteriori somme per pagare gli ulteriori contratti con la prossima emissione, che avverrà presumibilmente lunedì 17 marzo.

Purtroppo, i fondi risultano sempre insufficienti a far fronte alle necessità delle scuole, come giornalmente ci viene segnalato da molte segreterie, che non ricevono gli importi necessari per pagare gli stipendi a tutti i supplenti che è stato necessario assumere. In alcuni casi, addirittura, ci sono stipendi arretrati da pagare, risalenti al mese di maggio 2013. Tutto questo è profondamente ingiusto: l’Amministrazione deve pagare tempestivamente tutto il dovuto e rispettare gli impegni che ha assunto con la centralizzazione dell’erogazione dei finanziamenti.

Infatti, è la solita storia dei tempi tecnici di autorizzazione del MEF, anche se il MIUR ci ha fatto sapere che le attuali procedure saranno cambiate per consentire emissioni sempre piu' ravvicinate, in modo da pagare con regolarità i supplenti temporanei. Finalmente un cambiamento positivo che è stato possibile, soprattutto grazie al lavoro di confronto svolto sul tavolo tecnico della semplificazione amministrativa, ottenuto grazie all’impegno della FLC.

Dunque, nelle more dell’ implementazione di una regolare emissione settimanale, il suggerimento che possiamo dare alle scuole è sempre lo stesso: procedere, cioè, con la liquidazione di una quota parte ai supplenti, tenuto conto della disponibilità finanziaria e di chi è più in arretrato con il mancato pagamento dello stipendio.

Continueremo a chiedere al MIUR di rendere efficiente il sistema dell’erogazione dei fondi per le supplenze, per garantire i diritti dei supplenti e liberare le segreterie delle scuole da uno stress non più sostenibile.