Home » Scuola » Precari » Graduatorie di istituto docenti: la FLC CGIL interviene col MIUR per assicurare l’operatività di SIDI

Graduatorie di istituto docenti: la FLC CGIL interviene col MIUR per assicurare l’operatività di SIDI

Il Ministero sta monitorando il sistema SIDI, il cui funzionamento non è assicurato ancora in maniera uniforme in tutte le scuole, con ulteriori ricadute negative sul lavoro delle segreterie.

14/06/2017
Decrease text sizeIncrease  text size

La FLC CGIL ha scritto oggi, 14 giugno 2017, al Dipartimento Generale dei Sistemi Informativi del MIUR per denunciare ancora una volta le ricorrenti disfunzionalità del sistema centrale SIDI, che non consentono l’inserimento e la registrazione corretta delle domande dei docenti ed educatori per il rinnovo delle graduatorie di istituto, con grave ricadute negative anche sui tempi e sui carichi di lavoro delle segreterie.

Abbiamo segnalato, soprattutto, i seguenti problemi:

  • perdita del punteggio pregresso all’interno della banca dati SIDI che causa la continua verifica sul cartaceo delle domande presentate nel precedente rinnovo (con impossibilità di controllo in caso l’aspirante avesse presentato la domanda in altra scuola);
  • valutazione dei servizi e relativo punteggio su più graduatorie, in quanto il sistema non distingue in specifico e non specifico differenziandolo per graduatoria;
  • perdita dei dati in fase di salvataggio alla fine dell’inserimento, poiché compare il messaggio “sistema momentaneamente non disponibile”;
  • cronica mancanza di continuità nel funzionamento.

Il Ministero ha sottolineato che la funzionalità di SIDI sarebbe a macchia di leopardo ed è importante che le scuole facciano la segnalazione direttamente al Dipartimento Generale dei Sistemi Informativi in modo che possano intervenire sui singoli casi.

A noi invece risulta, dalle numerose segnalazioni pervenute direttamente dalle scuole, che la situazione sia alquanto diffusa, pertanto abbiamo chiesto all’Amministrazione di intervenire con urgenza per ripristinare e assicurare la piena operatività del sistema informatico e consentire il lavoro delle segreterie.

Alla luce di questi fatti lo spostamento della data del 30 giugno come termine utile alle segreterie per l’inserimento delle domande, da noi presentato insieme alle altre sigle sindacali, diventa impellente e necessario alla luce di queste disfunzioni.

Il regolare avvio dell’anno scolastico sarà assicurato dal puntuale rinnovo delle graduatorie d’istituto che deve avvenire però nel rispetto del lavoro del personale delle segreterie.