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Immissioni in ruolo docenti, educatori e ATA: informazione sulle autorizzazioni e le richieste

Il MIUR convoca i sindacati per l’informazione sulle immissioni in ruolo dei docenti autorizzate dal MEF. Definiti i parametri di suddivisione del contingente. Il MEF taglia 5.000 posti a causa della decrescita demografica. La FLC CGIL ribatte: servono politiche differenti ed investimenti mirati. Richiesti 355 posti per personale educativo. Prosegue in settimana l’informazione sulle stabilizzazioni ATA e dirigenti scolastici.

30/07/2019
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Dopo il nostro comunicato del 29 luglio, in serata è arrivata finalmente l’autorizzazione da parte del MEF a 53.627 stabilizzazioni di docenti: il MIUR ha quindi tempestivamente convocato, nella mattina del 30 luglio, i sindacati per una prima informazione e confronto sulle stabilizzazioni.

Il MEF ha operato un taglio di 5.000 posti rispetto alla richiesta iniziale (58.627) giustificandolo con la decrescita demografica della platea scolastica. La discussione fra MIUR e MEF ha fatto ritardare la definizione del decreto di assegnazione dei contingenti, che a questo punto devono essere riparametrati.

In particolare, non essendo ancora pronte le tabelle dettagliate dei contingenti per regione, il MIUR ha spiegato con quali criteri verranno distribuiti i posti:

  • disponibilità in organico di diritto al termine della mobilità,
  • effettiva disponibilità delle graduatorie (di merito dei concorsi e graduatorie ad esaurimento),
  • popolazione scolastica.

Secondo questi parametri risulta evidente che saranno penalizzate le stabilizzazioni di docenti di sostegno e quelle regioni dove il calo demografico è stato più evidente.

La FLC CGIL ha sottolineato che si tratta comunque di provvedimenti insufficienti che non saturano le effettive disponibilità: il problema della decrescita demografica è un problema che interessa l’intero Paese e del quale non può farsi carico la sola Scuola. Queste logiche al risparmio non soddisfano le aspettative dei precari e non rispondono neppure al problema del divario fra organico di diritto ed organico di fatto (circa 56.000 posti autorizzati tutti gli anni).
Le istruzioni operative ed il decreto con i contingenti ripartiti per regione saranno inviati nella giornata di oggi ai sindacati per un’ulteriore lettura, quindi saranno messi a disposizione degli Uffici Scolastici Regionali, perché possa avvenire l’informazione anche ai livelli territoriali. Forniremo un commento più analitico sulle immissioni in ruolo, dopo la lettura dei testi e delle tabelle.

Infine è stato comunicato ai sindacati che il MIUR ha chiesto l’autorizzazione per la stabilizzazione di 355 posti di personale educativo (290 definiti dalla Legge di Bilancio). Si attende la risposta del MEF.

Abbiamo denunciato il grave ritardo anche sull’autorizzazione dei contingenti per la stabilizzazione del personale ATA (8.408 posti) e per la nomina dei nuovi dirigenti scolastici.
Pertanto, su questi ultimi punti è previsto già in settimana un nuovo incontro per un confronto più puntuale. Vi terremo informati.