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Immissioni in ruolo docenti: istruzioni operative e contingenti per l’a.s. 2021/2022

Il Ministero dell’Istruzione pubblica ufficialmente i prospetti con la ripartizione dei posti fra le diverse regioni.

23/07/2021
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Forniamo una sintesi delle principali previsioni contenute nell’Allegato A:

  • La suddivisione contingente prevede che il 50% dei posti vada graduatorie dei concorsi per titoli ed esami e il 50% dalle graduatorie ad esaurimento. In caso di incapienza di una delle due procedure i posti ad essa dedicati ma non assegnati confluiscono nella quota dell’altra.
  • Il Decreto Sostegni-bis, DL 25 maggio 2021, n. 73 all’articolo 58, comma 2 lettera b), ha disapplicato, per l’anno 2021/2022, la cosiddetta “call veloce”.
  • Per il 2021/2022 è incrementata al 100% la quota prevista per il concorso straordinario della secondaria 2018. Inoltre è incrementata al 100% la quota prevista per lo straordinario 2018 della primaria e infanzia.
  • Per le immissioni in ruolo si attingere dalle graduatorie di merito del “concorso straordinario” 2020 pubblicate in tempo utile per le operazioni. Le graduatorie del concorso straordinario 2020 sono integrate con i soggetti che hanno conseguito il punteggio minimo previsto dal bando (idonei).
  • Non essendo disponibili le graduatorie di merito dei concorsi ordinari per la scuola dell’infanzia e primaria e della scuola secondaria di I e II grado, al fine di assicurare la massima copertura dei posti vacanti e disponibili, si destinano i posti riservati ai concorsi ordinari alle altre graduatorie utilizzabili, registrando il numero dei posti assegnati in eccedenza, ai fini del relativo recupero in occasione delle immissioni in ruolo da concorso ordinario degli anni successivi
  • Il DL 25 maggio 2021, n. 73 all’articolo 59, comma 4, prevede di accantonare i posti previsti per i concorsi ordinari prima di procedere con le nomine da GPS. La disciplina di tali nomine costituisce oggetto di apposito provvedimento.
  • Si rammenta che, ai sensi dell’articolo 399, comma 3 bis del T.U., “L'immissione in ruolo comporta, all'esito positivo del periodo di formazione e di prova, la decadenza da ogni graduatoria finalizzata alla stipulazione di contratti di lavoro a tempo determinato o indeterminato per il personale del comparto scuola, ad eccezione di graduatorie di concorsi ordinari, per titoli ed esami, di procedure concorsuali diverse da quella di immissione in ruolo.”
  • Graduatorie utilizzabili per le assunzioni: GM 2016, GMR concorso straordinario per la secondaria 2018 (D.D.G. n. 85 del 1° febbraio 2018), GMR concorso straordinario 2018 per la scuola dell’infanzia e primaria (D.D.G. n. 1546 del 7 novembre 2018 e le relative fasce aggiuntive istituite ai sensi del D.M. n. 40 del 27 giugno 2020), GM procedura straordinaria 2020 (D.D. n. 510 del 23 aprile 2020) per la scuola secondaria di primo e secondo grado, GM STEM (art. 59 commi da 14 a 19 del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73), GAE (art. 1, comma 605, lett. c) della legge 27 dicembre 2006, n. 296). Attenzione al periodo di vigenza delle GM 2016 e degli elenchi aggiuntivi a esse collegate: rimangono in vigore ai fini del reclutamento per l’anno scolastico 2021/2022 esclusivamente gli elenchi aggiuntivi delle graduatorie pubblicate dopo l’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, sempre fermo restando il diritto dei vincitori di essere immessi in ruolo.
  • Le sedi sono assegnate agli aspiranti inseriti nelle graduatorie delle classi di concorso della procedura STEM successivamente alle altre immissioni in ruolo e prima delle nomine a GPS. Gli Uffici Scolastici Regionali e gli Uffici scolastici territoriali utilizzano la procedura informatizzata volta a consentire la gestione automatizzata delle immissioni in ruolo.
  • L’accettazione, riferita al medesimo anno scolastico, di una proposta di assunzione a tempo indeterminato su posto di sostegno o posto comune consente di accettare, per lo stesso anno scolastico, ulteriori proposte di assunzione a tempo indeterminato.
  • La rinuncia a una proposta di assunzione comporta la cancellazione immediata dalla relativa e specifica graduatoria per il posto/classe di concorso cui si è rinunciato.

In allegato inseriamo i contingenti (per regione) delle assunzioni 2021/2022.