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Programma annuale 2010. Dopo le proteste il Miur darà nuove istruzioni operative

Garantita la copertura delle supplenze e attenuato il taglio del 25% degli appalti di pulizia. Più chiarezza nell'uso dei fondi. Resta irrisolta la profondissima crisi finanziaria delle scuole.

17/02/2010
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>> La voce delle scuole <<

>> Fac simile di lettera da inviare al Miur <<

Il Miur integrerà la circolare del 14 dicembre con nuove istruzioni operative sul programma annuale 2010.

Ecco come verranno riformulati alcuni punti:

  1. Supplenze. La copertura del fabbisogno verrà assicurata sulla base dei monitoraggi, tenuto conto che si tratta di spese obbligatorie per garantire l'attività didattica. Tuttavia il Miur, nel caso in cui la spesa della singola scuola dovesse risultare particolarmente elevata rispetto a quella espressa dalle altre scuole dello stesso ordine, verificherà l'effettiva consistenza della stessa.

  2. Ditte di pulizia. A ciascuna istituzione scolastica verrà garantito un finanziamento almeno pari al costo del personale accantonato (stipendio annuo lordo collaboratore scolastico). Pertanto nel caso in cui la somma assegnata con la circolare del 14 fosse inferiore la scuola riceverà un’integrazione fino a tale importo.

  3. Fondi contrattuali e contribuiti degli alunni. Questi restano vincolati alle finalità proprie. La scuola, quindi, non potrà utilizzarli per la copertura di spese di gestione come ad esempio le supplenze o il funzionamento ordinario.

Come FLC valutiamo positivamente queste precisazioni. Resta invece da chiarire la collocazione in bilancio dei residui attivi (aggregato Z). Su questa rimangono profonde divergenze tra noi e il Miur. Si tratta di spese obbligatorie (supplenze, esami di stato, ritenute di legge) pagate con gli anticipi di cassa, quindi, non c’è nulla da programmare. Questo punto sarà oggetto di ulteriori approfondimenti da parte del Miur e di pressioni da parte nostra.

Per quanto riguarda la gestione degli appalti, la soluzione proposta dalla Direzione del bilancio è di puro buon senso. Restano però aperto un problema occupazionale che ha ricadute sulla qualità del servizio. Questo deve trovare una risposta nelle sedi appropriate con i veri decisori politici delle politiche del personale e infatti abbiamo chiesto un incontro urgente con la Direzione Generale del Personale.

La situazione finanziaria delle scuole resta comunque critica, anche perché manca la volontà politica di trovare soluzioni positive al problema dei crediti pregressi e al mancato finanziamento, per il secondo anno consecutivo, delle spese ordinarie.

Continua l’azione della FLC in tutte le sedi istituzionali e politiche per incalzare il Governo e ottenere il ripristino dei fondi tagliati.

Sulla base della nuova circolare metteremo a disposizione dei colleghi Dirigenti e Direttori una scheda di approfondimento e i suggerimenti utili per fare un bilancio corretto e rispettoso delle leggi.

Roma, 17 febbraio 2010