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Reclutamento ata: cosa ne pensa la cgil

Le nostre perplessità per le proposte sul reclutamento ata

13/05/2000
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Nei giorni scorsi il MPI ci ha sottoposto una bozza d’ordinanza del concorso per soli titoli relativo al personale ATA (24 mesi). Durante il confronto la CGIL SCUOLA ha fatto presente che il reclutamento a tempo determinato ed indeterminato del personale ATA e’ un o dei punti della vertenza sui "servizi ATA per la scuola dell’autonomia" e come tale non può essere avulso da quel contesto, ma potrà essere trattato in maniera compiuta solo dopo il raggiungimento di un’intesa politica che impegna il MPI alla risoluzione di tutti i punti oggetto della vertenza.

Fatta questa doverosa premessa, come CGIL SCUOLA abbiamo chiesto che la nuova O.M. del concorso per soli titoli, preveda espressamente la possibilità d’inserimento nelle graduatorie permanenti di quel personale precario degli EE.LL. che, avendo maturato il requisito del servizio di 24 mesi, ha svolto almeno una supplenza dal 25.5.99 al 31.12.99 nelle scuole statali gestite dagli EE.LL.

Analoga possibilità deve essere data anche ai tutti i precari assunti dalle liste di collocamento dal 1.1.2000, fermo restando il requisito minimo di 24 mesi. Queste due ipotesi che sono state accolte dal MPI, risolvono i problemi di una parte dei precari degli EE.LL, anche se gli stessi non fossero a tutt’oggi inseriti nelle graduatorie provinciali per le supplenze.

Rimangono invece per ora irrisolti i problemi di coloro che, a qualunque titolo (supplenti, LPU e LSU) hanno lavorato nelle scuole statali precedentemente gestite dagli EE.LL. e non hanno i requisiti dei 24 mesi, e nè sono inseriti in alcuna graduatoria provinciale per le supplenze. A questi lavoratori, che rimarrebbero tagliati fuori da qualsiasi canale di collocamento e’ indispensabile dare una risposta, che va ricercata all’interno dei meccanismi di accesso al lavoro, attraverso le loro eventuali modifiche, che individuino nuove modalità d’assunzioni specifiche per i collaboratori scolastici della scuola. Durante l’incontro con i rappresentanti del MPI abbiamo ribadito la necessità di poter disporre già dal 1.9.2000 di regole omogenee per le assunzioni a tempo determinato del personale ATA, senza alcuna distinzione tra i vari ordini di scuole, in modo tale da non penalizzare nessun tipo di lavoratore precario e rendere il sistema funzionale alla scuola dell’autonomia.

Nessun confronto specifico si è svolto invece sull’O.M. delle supplenze, che, però, dovrà essere rivista interamente in base ai cambiamenti che la L.124 del 25.5.99 ha apportato in materia di reclutamento del personale ATA.

Roma, 13 maggio 2000