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Scuola, protocollo di sicurezza: incontro interlocutorio al Ministero

Il Green pass obbligatorio rimanga fuori dall’Intesa. La FLC CGIL chiede indicazioni chiare e non aleatorie, distanziamento, organico aggiuntivo e un piano trasporti dedicato.

06/08/2021
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Il 6 agosto 2021 nuovo appuntamento tra Ministero dell’Istruzione e sindacati per il rinnovo del protocollo d’intesa al fine di garantire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2021/2022.

L’incontro, introdotto dal Dott. Iacopo Greco, capo Dipartimento delle Risorse umane e finanziarie del Ministero, si è svolto con l’illustrazione da parte delle organizzazioni sindacali delle proposte di modifica della bozza di Protocollo proposta dall’Amministrazione.

La FLC CGIL, ritiene che rispetto al protocollo in discussione, sia necessario fare chiarezza sul distanziamento, considerando aleatorie le indicazioni del CTS contenute nel parere del 12 luglio 2021. Chiediamo che sia garantito il distanziamento per tutte le studentesse e gli studenti del Paese con l’articolazione dei gruppi classe, realizzabile attraverso il finanziamento dell’organico aggiuntivo Covid almeno nella stessa misura assegnata nell’a.s. 2020/2021.

Abbiamo ribadito la necessità di rilevazioni e screening per una fotografia iniziale delle condizioni di diffusione del virus e, successivamente, di tracciamento per il monitoraggio periodico di eventuali focolai. Permane il tema relativo ai trasporti, elemento strettamente collegato alla frequenza scolastica, soprattutto in vista della riapertura delle scuole secondarie: è urgente l’attivazione di procedure, servizi e investimenti predisposti a livello nazionale con tavoli locali di coordinamento e l’individuazione di risorse per il trasporto dedicato.

In conclusione dell’incontro il Dott. Greco ha assicurato che la prossima convocazione sarà inoltrata nel momento in cui sarà più chiaro il quadro di riferimento normativo. Rispetto alla nostra richiesta di presenza del CTS è stata annunciata l’indisponibilità alla presenza al tavolo. Abbiamo ribadito la necessità di un approfondimento delle misure proposte nel citato parere del 12 luglio 2021 e richiesto anche la presenza degli esperti dell’INAIL.

Riguardo alle misure che il governo si sta approntando a varare sul Green Pass, ribadiamo che non possono essere oggetto di trattativa nel protocollo e riteniamo che il Governo debba valutare tutte le pesanti conseguenze legate a questo provvedimento a partire dalle tutele del personale fragile.