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Comandi DSGA al MAECI: avviso per la copertura di un posto

Il MAECI decide unilateralmente le modalità di selezione del personale scolastico da comandare presso i propri uffici e solo a seguito delle nostre proteste convoca i sindacati per il confronto.

10/06/2019
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Il 7 giugno 2019 la Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese (DGSP) del MAECI ha pubblicato la procedura di selezione di un DSGA con contratto a tempo indeterminato da destinare al servizio fuori ruolo presso l’Ufficio V della DGSP. La pubblicazione del “rende noto” è seguita all’invio dell’informazione alle organizzazioni sindacali avvenuta 3 giorni prima, senza attendere i 5 giorni per la richiesta di confronto da parte delle OO.SS. sulle modalità di reclutamento del personale.

Già per la selezione dello scorso giugno 2018 il MAECI aveva indetto la procedura senza rispettare le prerogative sindacali.

A seguito della formale protesta della FLC CGIL il MAECI ha integrato oggi l’ordine del giorno dell’incontro già convocato per il giorno 13 giugno per la firma definitiva del MOF 2018/2019 aggiungendo l’“avviso di selezione DSGA”.

La procedura predisposta da parte del MAECI prevede il collocamento fuori ruolo per tre anni rinnovabili per un ulteriore triennio e l’impegno del personale selezionato nelle attività di gestione del personale scolastico inviato all’estero. La graduatoria formulata all’esito della procedura sarà utilizzata anche nei prossimi anni per coprire gli ulteriori posti che si libereranno per il rientro dal comando di altri dei 34 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo attualmente comandati al MAECI. La procedura prevede la valutazione dei primi 30 classificati in una graduatoria per titoli nella quale possono essere assegnati al massimo 40 punti. Saranno valutati il servizio prestato all’estero, il possesso di certificazione linguistica, i titoli di studio, ricerca, specializzazione e perfezionamento. Il colloquio al quale parteciperanno i 30 possibili candidati assegnerà altri 60 punti.

Esprimeremo al MAECI il nostro totale dissenso oltre che per la mancata attivazione di corrette relazioni sindacali  anche nel merito del procedimento: per la carenza dell’avviso sotto l’aspetto della trasparenza, per l’esclusione dalla selezione delle altre figure (dirigenti scolastici, docenti e amministrativi) previste dal DLgs 64/2017, per l’esclusione di qualsiasi valutazione del servizio in Italia e per l’eccessivo peso del colloquio per il quale il “rende noto” non indica nulla, né sulle modalità si svolgimento né sulla relativa commissione.