Elezioni RSU 2022, candidati con la FLC CGIL

Home » Scuola » Scuole italiane all'estero » Scuole italiane all’estero: conclusa la trattativa sull’Ipotesi CCNI MOF 2021-2022

Scuole italiane all’estero: conclusa la trattativa sull’Ipotesi CCNI MOF 2021-2022

Il CCNI resta invariato. La FLC CGIL commenta positivamente la chiusura del confronto in tempi così rapidi da permettere alle sedi consolari una programmazione rapida e certa

28/09/2021
Decrease text sizeIncrease  text size

Si è tenuta il 28 settembre alle 10 la trattativa fra MAECI-MI ed organizzazioni sindacali sull’ipotesi di CCNI per il MOF da destinare alle scuole ed ai corsi italiani all’estero per l’anno scolastico 2021-22. Le parti hanno confermato l’impianto dello scorso anno, non essendo state rilevate criticità nella sua applicazione: pertanto i fondi attribuiti alle singole scuole e sedi consolari, ad invarianza di finanziamenti e di criteri di distribuzione, restano sostanzialmente inalterati, fatte salve alcune leggere variazioni dovute alla modulazione delle piante organiche delle sedi consolari (il personale è diminuita da 425 a 423).

Sono state confermate le 60 funzioni strumentali, da attivare nelle 29 sedi: ancora sospesa la questione Asmara, per la quale purtroppo non ci sono novità di rilievo.

L’occasione è servita anche per chiarire che il MOF di una singola sede può pagare anche tutte le attività progettuali aggiuntive di non insegnamento, ma a sostegno della didattica.

Nei prossimi giorni saranno completati i controlli per liquidare il MOF 2020-21.

Come FLC CGIL abbiamo espresso soddisfazione per i tempi della trattativa: chiudendo l’accordo già a settembre, è verosimile che le scuole potranno avere i fondi a disposizione prima degli altri anni, in modo da poter contare da subito sulla copertura economica per le attività progettate come ampliamento dell’offerta formativa.

In sospeso invece la valutazione sull’esito della contrattazione 2020-21, per la quale il MAECI ha assicurato una prossima convocazione.

Pubblicheremo il testo dell’ipotesi di CCNI appena sarà sottoscritto da tutte le parti.