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Sperimentazione: Seconda lingua straniera comunitaria nella scuola elementare

Nella giornata del 4/8 le OO.SS. hanno avuto due incontri con il Direttore generale dott. Maniaci per essere sentiti in merito alla circolare ministeriale (consegnata seduta stante), d’imminente emanazione, riguardante l’introduzione sperimentale della seconda lingua straniera comunitaria nella scuola elementare.

04/08/1998
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Nella giornata del 4/8 le OO.SS. hanno avuto due incontri con il Direttore generale dott. Maniaci per essere sentiti in merito alla circolare ministeriale (consegnata seduta stante), d’imminente emanazione, riguardante l’introduzione sperimentale della seconda lingua straniera comunitaria nella scuola elementare.
La circolare ricalca in buona sostanza quella già inviata per la scuola media, anche se tiene conto di alcune specificità del settore.
Ve ne riassumiamo i contenuti, fatte salve le eventuali modifiche introdotte in seguito alle nostre osservazioni.

Finanziamento e durata della sperimentazione

Vengono stanziati 10 miliardi utilizzando i fondi previsti dalla legge 18/12/97 n. 440 (realizzazione autonomia scolastica) per una sperimentazione che dovrebbe avere una durata triennale.

Dove e perché può essere attivato il progetto

1) nelle classi 3-4-5 dove non viene svolto l’insegnamento della lingua straniera;
2) nel 1° ciclo in connessione con le sperimentazioni già avviate nella scuola materna;
3) per introdurre l’insegnamento di una 2 lingua comunitaria;
4) per promuovere l’uso di nuove tecnologie nell’apprendimento/insegnamento delle lingue;
5) nei progetti di continuità elementare/media.

Chi e per quanto tempo

I destinatari sono classi intere o gruppi di allievi fino ad un massimo di 15 unità.
I moduli saranno da un minimo di 60 ad un massimo di 100 ore annue in orario aggiuntivo rispetto alle 27/30 settimanali o all’interno delle 40 nel tempo pieno.

Chi potrà insegnare

Chi è in possesso di un titolo di studio rilasciato da università o istituti stranieri autorizzati dall’Unione Europea e/o una specializzazione per l’insegnamento di una lingua comunitaria.
Se questo requisito esiste, i docenti verranno reclutati secondo quest’ordine:
· docenti in servizio formati per l’insegnamento della lingua straniera (nella scuola elementare);
· docenti della graduatoria di merito del concorso con superamento della prova facoltativa di lingua straniera, magistrale iscritti nella graduatoria di circolo;
· esperti esterni al sistema, con il ricorso a contratti d’opera;
· laureati in lingua straniera con corso di istituto quadriennale nella lingua da insegnare.

Quali scuole

Prioritariamente:
· scuole che realizzano il progetto 1B relativo alle nuove tecnologie didattiche;
· scuole che operano in coordinamento con le scuole medie che attuano il progetto 2° lingua straniera comunitaria;
· scuole che non hanno attivato l’insegnamento curriculare;
· istituti comprensivi;
· scuole che prevedono il coinvolgimento finanziario di EE.LL..