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Tavolo delle semplificazioni sulle responsabilità. Il MIUR riconosce che occorre incrementare l’organico degli uffici territoriali

Rinviato ad un successivo specifico incontro il tema della sicurezza.

27/06/2017
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Il confronto del tavolo tecnico sulle semplificazioni amministrative nella giornata del 26 giugno ha affrontato il terzo nodo problematico del lavoro dei dirigenti scolastici e delle scuole: le responsabilità e la gestione dei contenziosi, rinviando ad un successivo specifico incontro il tema complesso della sicurezza.

Presenti per l’Amministrazione il Vice capo di Gabinetto dott. Rocco Pinneri e  la dott.ssa Sabrina Capasso della Direzione generale del personale.   

In apertura in dott. Pinneri ha richiamato tutte le problematiche connesse alla tematica trattata, illustrando le richieste pervenute dalle organizzazioni sindacali presenti  al tavolo.

La posizione della FLC CGIL

Osservazioni

In particolare, come  FLC CGIL, abbiamo ribadito il contenuto del documento consegnato all’Amministrazione durante il primo incontro, sottolineando la difficile situazione dei dirigenti scolastici e delle scuole che si trovano ad affrontare contenziosi di diversa natura, in particolare stanno in giudizio  davanti al giudice del lavoro per controversie derivanti dalla stipula dei contratti a tempo determinato, e dalle sanzioni disciplinari, in sede civile e penale per infortuni, mancata attribuzione di sufficiente numero di ore di sostegno agli alunni disabili, controversie legate alla valutazione di singole discipline o esiti di non promozione con le famiglie degli alunni, per richieste di annullamento delle procedure nell’attività negoziale, per contenziosi relativi alla pubblicazione, all’accesso agli atti e al rispetto della riservatezza dei dati, all’accesso civico e all’accesso generalizzato (FOIA).

In tutti questi casi l’amministrazione, delegata dall’Avvocatura dello Stato a stare in giudizio, scarica sui  dirigenti scolastici l’onere della fase istruttoria della predisposizione delle memorie e della partecipazione alle udienze, quasi sempre senza alcun supporto legale, distogliendoli dai loro compiti primari di gestione del servizio di istruzione.

Proposte

Nello stesso documento avevamo perciò fatto al  MIUR le seguenti richieste:

  • istituire all’ARAN un tavolo di confronto permanente con la presenza del MIUR  che affronti le controversie più ricorrenti collegate all'applicazione del contratto, per disinnescare  a monte l’enorme contenzioso che nasce sui posti di lavoro;
  • istituire presso gli USR uffici legali di supporto e consulenza alle istituzioni scolastiche, attribuendo agli UPD presenti in ciascun ambito territoriale anche la funzione di consulenza ai dirigenti scolastici sul versante disciplinare, tenuto conto della recente giurisprudenza in merito alla competenza dei dirigenti scolastici e  delle modifiche apportate all’art. 55bis del Dlvo 165/2001 dal Dl.vo 75/2017;
  • accompagnare ogni innovazione normativa che riguarda anche le istituzioni scolastiche con specifiche linee guida del MIUR che diano indicazioni per l’attuazione delle norme, evitando di rincorrere le problematiche e di delegare ad altri soggetti il compito di fornire chiarimenti alle scuole. (come ad esempio il chiarimento dato recentemente dall’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro ANPAL che, a seguito del pronunciamento del Garante della Privacy,  ha dato alle scuole indicazioni sulla pubblicazione dei curricula degli studenti, in assenza di indicazioni da parte del  MIUR);
  • attivare un confronto di merito con i sindacati sulle  ricadute  sul lavoro del personale e dei dirigenti scolastici di innovazioni normative come l’applicazione della cosiddetta normativa FOIA, il contrasto al cyberbullismo, il decreto legge sui vaccini, la sicurezza e la privacy nell’alternanza scuola-lavoro, la mobilità del personale, solo per fare qualche esempio non esaustivo.

La posizione del MIUR

L’incontro, durante il quale non sono mancati da parte di tutte le organizzazioni sindacali riferimenti all’attuale difficile situazione delle scuole rispetto  alla gestione delle domande di supplenza e alla carenza di personale amministrativo,  ha registrato l’impegno dell’amministrazione a prendere in carico le richieste avanzate che, a detta dello stesso  Dott. Pinneri, non sono di facile e immediata soluzione.

In particolare l’amministrazione:

  • ha riconosciuto l’esigenza di potenziare gli uffici periferici dell’amministrazione e ha annunciato che il MIUR intende richiedere l’assunzione di 200 funzionari che supportino i dirigenti scolastici nella gestione del contenzioso, evitando che vengano sempre delegati a rappresentare l’amministrazione nei tribunali;
  • si  è impegnata a verificare la possibilità di riattivare la banca dati sul contenzioso e ad arricchirla di strumenti di lavoro utili ai dirigenti nella preparazione delle memorie difensive per conto dell’amministrazione;
  • si è impegnata ad integrare il sistema informativo del MIUR con quello dell’ANAC per semplificare  gli adempimenti previsti  per l’attività negoziale;
  • ha comunicato l’intenzione  di centralizzare  i contratti per le assicurazioni integrative per gli infortuni e ha proposto che, nelle more della definizione del complesso iter richiesto dalla centralizzazione,  si costituisca un gruppo di lavoro che elabori un modello di capitolato tecnico per sostenere le scuole nelle  procedure negoziali, auspicando la costituzione di reti specifiche che, come avvenuto per le convenzioni di cassa, possano offrire maggiori garanzie e condizioni più favorevoli alle singole scuole;
  • si è impegnata ad affrontare il tema del ruolo di CONSIP nell’attività negoziale delle scuole, riconoscendo la presenza di un vuoto normativo a causa della mancata pubblicazione del decreto interministeriale MIUR - MEF che avrebbe dovuto disciplinare l’interazione tra le istituzioni scolastiche e le centrali di acquisto;
  • ha mostrato la disponibilità a sviluppare una specifica funzionalità del SIDI che, in futuro, consenta agli aspiranti alle supplenze l’inserimento  diretto delle domande di inclusione nelle graduatorie  attraverso il sistema informativo.

Conclusioni

 Come FLC CGIL valutiamo positivamente sia la volontà dell’amministrazione a confrontarsi sulle problematiche segnalate dai sindacati che le novità annunciate, anche se rileviamo che per molte di esse si tratta di impegni che dovranno tradursi in atti concreti (di non facile attuazione) prima di poter avere una positiva ricaduta sul lavoro delle scuole.

Continueremo a seguire il lavoro dei tavoli tecnici e a fornire dettagliati resoconti dei prossimi incontri.