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AFAM: al Ministero dell’Istruzione si è discusso di statizzazioni, stabilizzazioni dei precari e contratto

Esito della prima riunione del tavolo tecnico convocato al MIUR con i sindacati.

04/06/2019
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Il 4 giugno si è svolto il primo incontro relativo al settore AFAM, a seguito dell’Intesa sottoscritta il 24 aprile scorso a Palazzo Chigi e dopo l’incontro del 28 maggio nel quale si sono discusse le modalità di confronto tra Amministrazione e sindacati su Alta Formazione Artistica e Musicale, Ricerca e Università per dare concreta attuazione all’intesa medesima,.

Nei giorni scorsi i sindacati firmatari del CCNL del comparto istruzione e ricerca del 19 aprile 2018 avevano inviato un documento unitario con l’elencazione dei temi specifici da affrontare durante le riunioni del tavolo tecnico sul settore AFAM.

Statizzazioni

Riguardo ai processi di statizzazione degli ex istituti superiori di studi musicali e delle accademie di belle arti cosiddette “storiche”, il MIUR ha confermato che a giorni sarà attivata la piattaforma nella quale le istituzioni interessate potranno inserire le relative istanze secondo modalità definite dalla competente Direzione generale del MIUR. Solo a seguito dell’implementazione dei dati sarà possibile avere un quadro definito del personale impiegato ai fini della definizione delle dotazioni organiche di ciascuna istituzione e delle relative procedure di passaggio alla Stato del personale previa stabilizzazione del personale a tempo determinato che risulti nella pianta organica dell’Istituto interessato.

Abbiamo chiesto con forza che i provvedimenti che ne conseguono vadano presi in tempi brevi e soprattutto debbano essere tesi all’adozione di strategie che consentano la statizzazione, tramite un aiuto economico ulteriore, anche per quelle istituzioni in gravi difficoltà.

La FLC CGIL ha inoltre segnalato la necessità di una interpretazione autentica delle norme vigenti che consentano di definire procedure finalizzate alla stabilizzazione dei docenti precari con servizio misto (nei Conservatori statali e negli Istituti Superiori di Studi Musicali) che sono stati esclusi dalle graduatorie nazionali ad esaurimento istituite ai sensi della legge 205/17.

Reclutamento e stabilizzazioni

Come è noto, lo schema di Regolamento sul reclutamento del personale del settore AFAM presenta, per le organizzazioni sindacali, molte criticità che potrebbero interferire con la valorizzazione del personale delle istituzioni, con la stabilizzazione dei precari delle graduatorie ad esaurimento, con l’autonomia dell’offerta formativa. Abbiamo, pertanto, ribadito l’esigenza di una sua profonda revisione e abbiamo chiesto che l’avvio delle procedure previste sia rimandato a quando saranno esaurite le graduatorie nazionali vigenti che deve avvenire comunque non oltre 2 anni accademici.

Abbiamo, inoltre, sottolineato la necessità che

  • vengano definite modalità per l’incremento delle dotazioni organiche anche al fine della messa a regime di corsi di studio che rilasciano titoli ordinamentali basati esclusivamente su personale con contratti atipici  
  • venga radicalmente rivisto la messa a regime il meccanismo delle conversioni, che ricalca il modello dei “punti organico” dell’università, che potrebbe costringere le istituzioni a conversioni forzose pur di poter reclutare il personale docente o tecnico amministrativo mancante.

L’amministrazione ha confermato che il 3 giugno è stato inviato alla Ragioneria dello Stato la richiesta per l’assunzione di 191 unità di personale tecnico-amministrativo

Atto di indirizzo CCNL 2019-2021

Infine, è stata avviata la discussione sull’atto di indirizzo del nuovo CCNL per il periodo 2019-2021 per la parte relativa all’Alta Formazione Artistica e Musicale.

Il tavolo sarà riconvocato la prossima settimana.