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AFAM: tante rassicurazioni, al momento nessuna certezza

Prime considerazioni in uscita dall'incontro di oggi 14 maggio con il MIUR avente per oggetto "comunicazioni in merito al comparto AFAM".

14/05/2014
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Pubblichiamo il comunicato unitario di CGIL, CISL e UIL in merito all'incontro che si è tenuto oggi 14 maggio, al Ministero dell'Istruzione, avente per oggetto le problematiche del comparto AFAM.

Roma, 14 maggio 2014

Alla presenza del Vice Capo Gabinetto dott.Montesarchio, del Capo Dipartimento prof. Mancini e dei Sindacati FLC CGIL, CISL Università e UIL RUA, presso il Ministero si è tenuto l'incontro di informazione sulle problematiche del comparto AFAM.

L'atteggiamento con cui ci siamo seduti al tavolo, a fronte dello stato di agitazione ancora aperto, è stato di ascolto e proposta ma di ferma pretesa che il Ministero si assuma le responsabilità che gli competono senza ulteriori rinvii.

Sulle stabilizzazioni, problema prioritario per tutti, il Ministero ha comunicato che le "interlocuzioni" con il MEF si concluderanno in questa settimana. Entro i primi giorni della prossima settimana si conoscerà il contingente di personale che sarà assunto a tempo indeterminato - GNE, GET, L. 143 e personale T.A.
I Sindacati, dopo aver per l'ennesima volta stigmatizzato il ritardo, hanno chiesto che tutte le assunzioni decorrano dal 1 novembre 2013.

Per quanto riguarda l'attuazione della legge 128/2013, in particolare la formazione delle graduatorie nazionali - art. 19,  comma 2 -, il Ministero riferisce di avere già a disposizione un testo che produrrà  al più presto con l'impegno di rendere operative dette graduatorie dal 1 novembre 2014.

A questo punto abbiamo chiesto che sia assolutamente prodotta una direttiva con la quale il Ministero inviti tutte le Istituzioni a non emanare bandi di rinnovo delle graduatorie di istituto in scadenza.

In merito al decreto che finanzia gli ex Istituti Musicali Pareggiati il Ministero ha comunicato che oggi lo stesso verrà inviato all'ANCI per acquisirne il parere.

Nonostante le rinnovate rassicurazioni del Ministero nessun dato tangibile ed effettivo è emerso dall'incontro. Pertanto, essendo ancora aperta la procedura di conciliazione FLC CGIL, CISL Università e UIL RUA, sin da ora decidono che, in assenza di atti concreti entro la scadenza annunciata, procederanno alla mobilitazione dell'intero comparto non escludendo azioni giudiziarie e legali.

Le Segreterie  Nazionali
FLC CGIL - CISL UNIVERSITA’ - UIL RUA