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Precariato del settore AFAM: ancora una volta non viene presentato il DPR sul Reclutamento

Impegno della FLC CGIL per il superamento del precariato.

27/07/2017

Oggi 27 luglio 2017 l’Amministrazione ha incontrato le organizzazioni sindacali e di categoria sul tema del precariato del settore Afam.

L'amministrazione ha dichiarato che sono state calendarizzate tutte le procedure utili per l'inizio di anno accademico, dalle utilizzazioni, alle stabilizzazioni fino alla definizione della pianta organica.

Per il prossimo anno sono previste poco più di 180 cessazioni, solo in minima parte sostituite dalle graduatorie permanenti, che vedranno circa 40 assunzioni.

Si stanno inoltre prevedendo i numeri per una seconda tornata di stabilizzazione del personale tecnico amministrativo, in una complicata collaborazione con il MEF.

Per quanto riguarda invece il DPR che dovrebbe licenziare il Regolamento per il reclutamento nel settore AFAM, nonostante l'Amministrazione lo consideri completato e in via di approvazione finale, a tutt'oggi non se ne conosce una versione ufficiale.

Il Direttore Livon ha tuttavia dichiarato che quello odierno sarebbe stato l'ultimo incontro sull'argomento, in quanto il prossimo sarebbe stato a un diverso livello, non amministrativo ma politico.

Sulla stabilizzazioni dei precari presenti nelle graduatorie nazionali, il dottor Livon ha chiaramente esplicitato che l'unica soluzione possibile passa per l’approvazione del DPR, e nella fattispecie della graduatoria ex legge 128, anche attraverso la sua trasformazione in graduatoria ad esaurimento. Per tutti nell’attuazione di una fase transitoria.

Nel merito la FLC CGIL ha espresso perplessità per una fase transitoria che non garantisce tutte le stabilizzazioni e che comunque deve essere propedeutica all’attuazione del Regolamento. I precari del settore garantiscono il regolare funzionamento delle istituzioni AFAM, in quanto lavorano su posti vacanti degli Ordinamenti in vigore. Basta una fotografia della situazione esistente per avviare un piano di stabilizzazioni che garantisca il superamento del precariato storico. Nel quadro dei numeri bisogna tenere anche in conto i docenti delle graduatorie di istituto che hanno maturato i 36 mesi di servizio e comunque le tipologie atipiche di contratto delle quali abbiamo chiesto l’inclusione nel nuovo Contratto nazionale di Lavoro.

La Legge Madia ha legato le stabilizzazioni del settore AFAM all’approvazione del Regolamento, ma di fatto non le impedisce, pertanto è nella piena disponibilità dell’Amministrazione prevedere un atto transitorio che, pur con le stesse regole, anticipi il DPR.

La FLC CGIL continuerà ad impegnarsi perché il piano di stabilizzazioni sia una realtà e non un’araba fenice di cui si continua a parlare ogni volta che le Organizzazioni sindacali incontrano l’Amministrazione. La volontà espressa oggi deve tradursi in fatti e i fatti si chiamano stabilizzazione per i precari storici.