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Combattere la precarietà, non le precarie e i precari: il 14 giugno l'Università scende in piazza a Roma

L'appuntamento è per oggi pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30 in Piazza Montecitorio. Ed è solo il primo passo.

14/06/2021
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Comunicato stampa ADI - ANDU - ARTED - CISL UNIVERSITÀ - CNU - FLC CGIL - RETE 29 APRILE - UNIVERSITÀ MANIFESTA

Roma, 14 giugno - Oggi pomeriggio dalle 16,30 alle 18,30 a Roma in Piazza Montecitorio si terrà un presidio, unitamente ad altre iniziative in altre città, in opposizione alla proposta di legge su pre reclutamento e sul reclutamento universitario che la Camera dei Deputati si appresta a discutere ed approvare. 

La proposta, emendata in Commissione Cultura, non fa che reiterare le storture già presenti nella legge Gelmini che ha provocato tanti danni al sistema universitario italiano negli ultimi dieci anni. Vengono mantenute figure contrattuali parasubordinate e senza diritti, viene ipotizzato un percorso lungo quasi venti anni prima di giungere ad una posizione di ruolo, non c'è un percorso transitorio e soprattutto nessun finanziamento all'università che invece avrebbe visogno subito di un bando di 30000 posizioni di ruolo. 

L'ennesima riforma a costo zero che determinerà un'ennesima espulsione di massa di migliaia di precari e un abbassamento delle tutele per i ricercatori futuri. 

Il presidio di Roma non è che il primo passo verso il tentativo di fermare questo intento e costruire una riforma dal basso, con il pieno coinvolgimento della comunità accademica e che punti a risolvere definitivamente la piaga del precariato che ha ormai assunto negli atenei proporzioni inaccettabili nel panorama europeo.