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PON “Per la scuola” e avviso sulle “Competenze di base”: chiarimenti sui progetti relativi alla scuola dell’infanzia statale

Riguardano i requisiti della figura dell’esperto

07/02/2019
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Una delle novità più rilevanti della programmazione 2014 – 2020 dei Fondi Strutturali e di investimento Europei (Fondi SIE) è l’inserimento nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Per la scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” di specifiche iniziative rivolte alla scuola dell’infanzia.

A tal fine con nota 1953 del 21 febbraio 2017 è stato emanato uno specifico avviso relativo al potenziamento delle competenze di base in chiave innovativa che riguarda oltre alla scuola dell’infanzia, anche le scuole del il I e II ciclo del sistema educativo. L'Avviso rientra negli interventi dell'ASSE I "Istruzione" PON finanziati dal FSE (Fondo Sociale Europeo).

Di seguito lo schema sintetico della tipologia di attività finanziate relative alla scuola dell’infanzia

PRIORITÀ DI INVESTIMENTO

OBIETTIVO SPECIFICO

AZIONE

Sotto-azioni

poste a bando

Tipo di intervento

(modulo)

10.1 Riduzione e prevenzione dell’abbandono scolastico precoce, promozione dell'uguaglianza di accesso all'istruzione prescolare, primaria e secondaria di buona qualità, inclusi i percorsi di apprendimento formale, non formale e informale, che consentano di riprendere l'istruzione e la formazione

10.2 Miglioramento delle competenze chiave degli allievi

10.2.1 Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia (linguaggi e multimedialità –

Espressione creativa-espressività corporea)

10.2.1.A

Azioni specifiche per la scuola dell’infanzia

Linguaggi

Educazione bilingue –educazione plurilingue

Multimedialità

Musica

Espressione corporea (attività ludiche, attività psicomotorie)

Espressione creativa (pittura e manipolazione)

Pluri-attività (attività educative propedeutiche di pregrafismo e di precalcolo, multiculturalità, esplorazione dell’ambiente, ecc.)

Nell’allegato 1 dell’Avviso si precisava che “I percorsi formativi prevedono la presenza obbligatoria di un esperto con particolare e comprovata esperienza per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia”.

L’autorità di gestione (AdG) con la nota 3025 del 4 febbraio 2019 chiarisce che per “particolare e comprovata esperienza per l’insegnamento nella scuola dell’infanzia “ si intende che l’esperto deve essere in possesso di esperienza professionale spendibile nella didattica della scuola dell’infanzia, indipendentemente dal campo in cui è stata maturata.

Resta in capo alla singola istituzione scolastica la definizione dei criteri di selezione e valutazione dei titoli presentati dai candidati.