Testo CCNL Istruzione e Ricerca

Home » Attualità » Sindacato » Sottoscritta l’intesa Governo-Sindacati sulla Conoscenza. Il DPEF per il 2008 sia ora coerente con gli impegni assunti

Sottoscritta l’intesa Governo-Sindacati sulla Conoscenza. Il DPEF per il 2008 sia ora coerente con gli impegni assunti

Comunicato stampa di Enrico Panini, Segretario Generale Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

27/06/2007
Decrease text sizeIncrease  text size

Comunicato stampa di Enrico Panini, Segretario Generale Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

Nella giornata di oggi, a Palazzo Vidoni, presso il Dipartimento di Funzione Pubblica, è stata sottoscritta un’Intesa sulla conoscenza (alta formazione, ricerca, scuola, università) fra il Governo, rappresentato dai Ministri Nicolais, Padoa Schioppa, Fioroni e Mussi, i segretari generali delle Confederazioni Cgil, Cisl e Uil, i segretari dei sindacati di categoria rappresentativi.

L’Intesa sottoscritta costituisce un programma per l’intera legislatura.

Essa impegna il Governo ed i sindacati firmatari ad assumere la conoscenza come elemento strategico per lo sviluppo del Paese ed a mettere in atto le iniziative concrete che sono necessarie per attuare tale scelta, che è fondamentale per un modello di società più consapevole, più democratica, più equa e più competitiva.

Per la FLC, e per tutta la CGIL, la firma dell’Intesa rappresenta un obiettivo di grande rilevanza per rendere possibile una effettiva verifica dell’impegno assunto sulla conoscenza da parte del Governo che i diversi atti legislativi ed operativi dovranno, poi, concretizzare.

Ma per la FLC è anche fondamentale vedere riconosciuta in modo unitario la valenza strategica della conoscenza e, quindi, di tutti i settori che la compongono e che noi rappresentiamo. E’ una scelta, come ha detto Guglielmo Epifani al momento della firma, moderna e all’altezza dei problemi che abbiamo davanti.

Molto significativo che si sia riusciti a giungere a questa firma prima della presentazione del DPEF per il 2008, da cui deriverà la prossima Finanziaria, che deve segnare un coerente e netto passo avanti nella politica di sviluppo compatibile, equo e di qualità per il nostro Paese.

Adesso la palla è al Governo: gli obiettivi sono stati individuati e sono rilevanti. A lui - ora - il compito di definire politiche di investimento coerenti.

Roma, 27 giugno 2007