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EPR: gravissima e illegittima l’esclusione dalla stabilizzazione degli assegnisti di ricerca. I presidenti si assumano le proprie responsabilità

Comunicato stampa di Francesco Sinopoli, segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza.

04/04/2018
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Roma, 4 aprile - “Per offrire chance allo sviluppo, il Paese ha bisogno di dare stabilità alla ricerca pubblica innanzitutto assumendo tutti i precari”. Così Francesco Sinopoli, segretario generale della FLC CGIL.

“Dopo mesi di mobilitazione – continua il segretario - si è ottenuto un provvedimento di stabilizzazione che ha almeno il merito di non creare discriminazione tra precari in ragione del tipo di contratto. E’ inaccettabile che la consulta dei presidenti degli Enti di Ricerca presieduta dal prof. Inguscio, si avventuri in interpretazioni della norma che escludono una parte dei precari che ne ha pieno diritto. Del tutto illegittima la decisione dell’Istituto nazionale di astrofisica di assumere questo orientamento nelle proprie deliberazioni, lasciando fuori dalla procedura di stabilizzazione i precari che hanno maturato i requisiti con assegno di ricerca.

E’ il caso di ricordare che siamo in attesa dell’emanazione del DPCM di riparto delle risorse e della circolare interpretativa che chiarisce la possibilità di far crescere il salario accessorio in proporzione alle nuove assunzioni. Questi provvedimenti che possono dare garanzia dell’avvio del processo di stabilizzazione restano un dovere del governo pur dimissionario”.

“La FLC CGIL è pronta a tutelare anche in sede giudiziaria le migliaia di precari con assegno di ricerca, eventualmente danneggiati dall’avvio di procedure illegittime”, conclude Sinopoli.