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PAGAMENTO ORE ECCEDENTI: DAL MESE DI OTTOBRE UN AUMENTO DI 60 EURO NELLE BUSTE PAGA. LA FLC VINCE LA SUA BATTAGLIA

La FLC Cgil ha vinto finalmente la sua battaglia verso quanti hanno messo in discussione per anni il diritto più elementare: chi lavora deve essere correttamente retribuito!

25/08/2006
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Comunicato stampa di Enrico Panini, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza Cgil

Siamo in grado di anticipare una notizia attesa da diversi anni da circa 100.000 docenti.

Con una Nota del Ministero dell’Economia del 18 agosto si informa che, nelle buste paga del mese di ottobre, tutti i docenti che prestano ore in più di insegnamento rispetto al loro orario ordinario (le cd ore eccedenti) si vedranno riconosciuto anche il pagamento della Indennità Integrativa Speciale, in aggiunta alla quota dello stipendio base fino ad ora percepita.
Con la stessa Nota si dispone anche il pagamento degli arretrati per le ore prestate dal 1° gennaio 2003.
L’incremento medio è di 60 euro mensili ai quali vanno aggiunti gli importi per gli arretrati.

Si chiude così, almeno in parte, una vicenda complessa e paradossale.
Infatti abbiamo dovuto ricorrere ripetutamente alle vie legali per vedere riconosciuti diritti negati dal Ministero. Negati anche dopo che una precisa norma contrattuale aveva definito ciò che da tempo era evidente.

La vertenza della FLC Cgil si è sviluppata nel mezzo di una situazione che registrava, fra l’altro, il forte incremento del numero di docenti coinvolti con le ore eccedenti considerato che le norme della Finanziaria per il 2003 imponevano l’ampliamento di fatto dell’orario di diversi insegnamenti.

L’ostilità del Ministero ha comportato un contenzioso molto consistente, un danno per i lavoratori ai quali non veniva corrisposta la giusta retribuzione, un danno per l’erario considerato che il Ministero veniva condannato anche a pagare gli interessi.

Adesso la situazione è chiusa con la Nota del Ministero dell’Economia per tutte le situazioni a partire dal 1° gennaio 2003.

E’ ora indispensabile che il Ministero dell’Economia disponga il pagamento anche per coloro che hanno operato, nelle stesse condizioni, prima del 2003 evitando il permanere di un forte contenzioso, con relativo danno economico per le persone.

Roma, 25 agosto 2006