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Troppi rinvii nel recepire l’intesa dell’11 giugno: il Governo deve rispettare gli accordi o sarà battaglia

Comunicato stampa di Francesco Sinopoli, Segretario generale della Federazione Lavoratori della Conoscenza CGIL.

02/08/2019
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Ci sono migliaia di precari che aspettano dall’11 giugno l’attuazione dell’Intesa che dovrebbe dare avvio al PAS e al concorso straordinario per la secondaria, per questo è davvero grave rinviare l’attuazione dell’accordo su cui sia il Ministro Bussetti che il Presidente Conte hanno assunto un impegno preciso.

La prima occasione in cui abbiamo sottoposto la proposta di un provvedimento straordinario per i precari al Ministro Bussetti era dicembre, per cui già c’è stato un forte ritardo nel recepire le nostre richieste, ora che poi è tutto scritto nero su bianco è davvero inammissibile rinviare ulteriormente.

Ed è tanto più grave il rinvio continuo del provvedimento quanto più si avvicina l’avvio del nuovo anno, con migliaia di posti scoperti e una “supplentite” che in diverse regioni non solo non è guarita, ma si aggrava proprio a causa dei ritardi nell’assumere misure adeguate.

I lavoratori precari della scuola hanno diritto a risposte certe:

  • il percorso abilitante speciale per formarsi, acquisire il titolo di abilitazione
  • la procedura straordinaria per coprire le migliaia di cattedre che resteranno scoperte anche all’indomani di questa nuova tornata di immissioni in ruolo

Se il governo non rispetta i contenuti dell’intesa dimostra di non essere in grado di assolvere al suo ruolo.