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Firmato il verbale di intesa per l’inquadramento del personale all’APAT

Raggiunto ieri l’accordo per l’inquadramento nel contratto ricerca del personale APAT proveniente dai Servizi tecnici. L’impegno della FLC ha fatto prevalere l’interesse comune.

20/10/2006
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Un importante “ Verbale di intesa” è stato siglato al termine della riunione, tenutasi ieri 19 ottobre, tra OO.SS. e Amministrazione APAT, alla presenza dell’avv. G. Viglione, che aveva all’o.d.g. l’inquadramento del personale APAT di provenienza STN e l’applicazione delle norme contrattuali per il personale APAT con contratto EPR.
L’accordo è stato il frutto dell’azione e dell’atteggiamento responsabile delle OO.SS. che ha visto nella visione unitaria dei problemi di tutto il personale operante nell’APAT, fortemente perseguita dalla FLC-CGIL e alla base della piattaforma presentata ai tavoli di trattativa, un contributo decisivo per conseguire l’intesa.

La soluzione raggiunta, risultato di una mediazione tra posizioni inizialmente diverse, è giudicata positivamente dalla FLC-CGIL perché chiude una vertenza annosa e ormai non più sostenibile, penalizzante per il complesso dei lavoratori dell’APAT e per la stessa Agenzia. In questo contesto si colloca, stante l’esito negativo delle verifiche effettuate dall’Amministrazione presso i ministeri vigilanti, il mancato raggiungimento del livello III per tutto il personale dell’Area C : la FLC CGIL rimane comunque impegnata al perseguimento di tale obbiettivo.

In un nostro precedente comunicato del mese di luglio, all’indomani del primo incontro con il nuovo Direttore Generale, avevamo sostenuto che c’era “aria nuova all’APAT” e nello stesso tempo avevamo elencato quelle che secondo noi erano le priorità che dovevano essere affrontate: è doveroso oggi dar atto alla Direzione dell’impegno e della disponibilità che ha consentito di ricercare e reperire le risorse sufficienti a rendere possibile un accordo che solo qualche mese fa sembrava difficilmente raggiungibile.

E’ del tutto evidente che essendo queste risorse economiche non aggiuntive ma reperite nel bilancio, le responsabilità dei precedenti vertici e dei loro amici assumono una più grave connotazione, poiché queste risorse evidentemente in passato sono state utilizzate per perseguire finalità particolari, a vantaggio di alcuni, e non rese disponibili, a differenza di oggi, per la soluzione dei problemi contrattuali di tutti i lavoratori.

Come si può vedere dalla nota allegata al “Verbale di intesa”, la FLC-CGIL sottoporrà alla consultazione degli iscritti l’accordo raggiunto chiedendo, coerentemente con il giudizio positivo espresso, ai lavoratori di esprimersi per la sua definitiva approvazione.

Roma, 20 ottobre 2006

Tag: apat