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Manifesto:La nuova circolare fuorilegge di Milano

ELEMENTARI · Una denuncia di ReteScuole che scende in piazza il 14

05/02/2009
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il manifesto

Mario Piemontese *
Lunedì 2 febbraio l'Ufficio Scolastico Provinciale di Milano ha pubblicato una circolare (https:// www.milano.istruzione.lombardia. it/comunic_09/cprot1518_ 09.html) a proposito di «Organico di diritto anno scolastico 2009/2010 scuola primaria». Il Direttore Antonio Lupacchino invita i dirigenti scolastici a compilare e inviare entro l'11 febbraio un modello per «effettuare una prima ricognizione degli elementi utili per formare il prossimo organico d'istituto»». La circolare non richiama nessuna altra circolare né del ministro né del direttore regionale, in premessa si legge solo genericamente che si intende effettuare la «ricognizione » in attesa «della pubblicazione del regolamento e della direttiva relativa». A iscrizioni non ancora chiuse viene chiesto quindi ai dirigenti di indicare per il prossimo anno scolastico il numero di classi prime a 24, 27, 30 o 40 ore e il numero di classi seconde, terze, quarte e quinte a 27, 30 ore o a tempo pieno. Il fatto è di una gravità enorme perché la richiesta, oltre a essere priva di senso, è priva di qualsiasi fondamento legislativo. Non si possono anticipare atti che andrebbero previsti solo al termine delle iscrizioni. Leggendo la circolare si capisce poi quali siano effettivamente le intenzioni a proposito della mensa. Visto che lo schema di regolamento sul riordino della primaria e la circolare ministeriale n.4/09 non fanno mai riferimento alla mensa per modelli diversi da quello a 40 ore, nella circolare si chiede di indicare per tutte le classi, non solo per le prime, a 24, 27 e 30 ore il numero previsto di ore di mensa e il numero di alunni che intendono usufruire di tale servizio. I gruppi di alunni per la mensa non verranno formati rispettando i gruppi classe, ma verranno formati casualmente, l'unica regola da rispettare è che in ogni gruppo ci siano almeno di 25 alunni. Non saranno quindi di sicuro le insegnanti di classe a stare con i bambini in mensa, a questo punto non si sa neppure se in mensa ci saranno delle insegnanti o altro personale con compiti esclusivi di sorveglianza. L'intenzione di scorporare in questo modo la mensa dal resto dell'attività didattica, oltre a rappresentare un arretramento dal punto di vista educativo per il modello a 27 o 30 ore, rappresenta per i prossimi anni un'ulteriore minaccia per il modello a 40 ore o a tempo pieno. A questo punto mi auguro che i dirigenti si rifiutino di eseguire compiti che in questo momento non gli competono assolutamente. Questa circolare, così come la circolare ministeriale n.4/09, è fuorilegge e deve essere immediatamente ritirata. . * ReteScuole - www.retescuole.net