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Si avvia la mobilitazione della FLC di Reggio Calabria contro i provvedimenti del ministro Gelmini

Calendario di iniziative da realizzare nei mesi di settembre-ottobre.

16/09/2008
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Nell'ambito della campagna di mobilitazione avviata contro i recenti provvedimenti del Governo sulla scuola, la FLC Cgil di Reggio Calabria ha messo in calendario una serie di iniziative da realizzare nei mesi di settembre-ottobre:

1. volantinaggio nelle scuole dal giorno di inizio delle lezioni per tutto il mese di settembre;
2. assemblee in tutte le scuole della provincia per illustrare i contenuti dei provvedimenti adottati dal Governo;
3. conferenza stampa con la segreteria provinciale alla presenza della stampa locale;
4. articolo sulla riforma Gelmini da pubblicarsi sui quotidiani locali;
5. iniziativa con l'università mediterranea da tenersi unitariamente con la confederazione;
6. assemblea dei precari entro il 25 settembre.

Roma, 16 settembre 2008
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La FLC Cgil di Reggio Calabria

Si oppone con fermezza alla Riforma proposta dal ministro Gelmini dichiarando lo stato di mobilitazione a difesa dell'attacco indiscriminato alla scuola pubblica ed in particolare di quella meridionale considerata di qualità “inferiore”.

Ribadendo il suo…..

NO ai tagli di risorse economiche
che faranno perdere alla scuola nei prossimi anni 7 miliardi di euro che si tradurranno in una diminuzione dell'offerta formativa ai ragazzi.

NO alla riduzione di personale docente e non docente nelle scuole
che inciderà sulla possibilità di realizzare il tempo pieno alle elementari e alle medie e che nelle scuole superiori si tradurrà in una riduzione degli orari e in classi più numerose. Le scuole non avranno la possibilità di attivare corsi serali per gli adulti che hanno bisogno di integrare le loro conoscenze.

NO al ritorno del maestro unico
che dovrà occuparsi di tutte le materie indipendentemente dalle competenze possedute, cancellando così una delle migliori esperienze pedagogico-didattiche della scuola italiana. Gli apprendimenti degli alunni delle elementari sono infatti ai primi posti nelle classifiche europee.

Tutto ciò ci riporta indietro di 40 anni e ci allontana inesorabilmente dalle conquiste europee.

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