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Università Tor Vergata: incentivi al personale docente e ricercatore

La FLC CGIL invia una lettera al Rettore, al Senato Accademico e al C.d.A..

23/07/2014
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Con la lettera che pubblichiamo di seguito, il nostro sindacato chiede alcune modifiche al Regolamento d’Ateneo riguardo la ripartizione “una tantum” delle risorse prevista dal DM 314/11. In particolare, la nostra richiesta è che venga rivisto e migliorato superando diversi punti critici.

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Al Magnifico Rettore
Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Prof. Giuseppe Novelli

Al Senato Accademico

Al C.d.A.

e p.c. Al Personale Docente e Ricercatori

Oggetto: distribuzione risorse DM 314 al personale docente e ricercatore

La CGIL ha espresso una netta contrarietà alle manovre finanziare messe in atto in questi anni, perché oltre che inique, erano inefficaci rispetto alla soluzione della crisi economica, in quanto non investivano per lo sviluppo e deprimevano la domanda interna.

In questo quadro la FLC CGIL ha contrastato i tagli ai bilanci nei settori della conoscenza, il sostanziale blocco del turnover, il blocco dei contratti, degli stipendi e degli scatti di anzianità dei dipendenti, contrattualizzati e non contrattualizzati, proponendo iniziative di mobilitazione e ricorsi legali.
Abbiamo valutato inaccettabile la sostituzione nel triennio 2011/2013 degli scatti con un premio “una tantum” di importo nettamente inferiore rispetto agli scatti (circa 1.300 € lordi) e ancor di più si ritiene intollerabile che siano subordinati a valutazione di merito limitata al 50% degli aventi diritto, attraverso criteri definiti da regolamenti d’Ateneo (DM 314 del 2011).

Tale approccio ricorda la “valutazione forzata” della Legge Brunetta per il personale contrattualizzato, che attribuiva il trattamento accessorio a un 25% di eccellenti e un 50% di “così così”, lasciando un 25% senza alcun tipo di trattamento accessorio e con la decurtazione di circa 1/3 della retribuzione reale: questa parte della legge, grazie anche alle azioni di contrasto messe in atto, è stata disapplicata.

La sezione docenti della FLC CGIL di Tor Vergata, per superare il limite “forzato” del 50% contenuto nel DM 314, propone che si istituisca il Regolamento per l’incentivazione e la retribuzione aggiuntiva, come previsto dell’art. 1 comma 16 della Legge 230/2005 e dell’art. 24 comma 6 del DLgs. 165/2001, finanziato con fondi del bilancio d’Ateneo, per consentire l’accesso ad una analoga “una tantum” a tutto il personale docente e ricercatore che abbia maturato lo scatto nel triennio, sulla base dell’accertamento dell’adempimento da parte dei candidati dei compiti istituzionali loro affidati in relazione allo stato giuridico.

Per quanto riguarda il Regolamento d’Ateneo per la ripartizione “una tantum” delle risorse previsto dal DM 314 adottato all’Università di Tor Vergata, pur ribadendo le critiche già esposte sull’impianto della norma, si evidenzia che è mancata una adeguata informazione circa il percorso che ha portato alla definizione del regolamento che, a nostro parere, avrebbe dovuto essere maggiormente partecipato. Nel merito del regolamento si evidenziano inoltre non poche criticità, come ad esempio il fatto che alle attività di didattica, di ricerca e di gestione, sia previsto un peso identico (su ciò ci sarebbe anche da obiettare che molti ricercatori, non essendo obbligati, non tengono corsi curriculari e sono esclusi, per Statuto d’Ateneo, dalla maggior parte dei compiti gestionali), il fatto che vengano considerati anche gli incarichi gestionali retribuiti come anche lo svolgimento di attività didattiche retribuite nell'ambito di master interni, oppure che vengono considerati gli incarichi ottenuti per delega rettorale mentre la carica di vice-direttore, ad esempio, non contribuisce al punteggio; nel regolamento approvato si sarebbe potuto prevedere ad es., un numero minimo di ore di didattica per fascia e per ruolo come limite da raggiungere per ottenere punti di merito o anche si sarebbe potuto valutare la partecipazione alla vita dell’Ateneo attraverso la presenza negli organi delle strutture di afferenza.

In attesa che venga superato il DM 314, la FLC CGIL chiede che il regolamento adottato venga rivisto e migliorato e soprattutto che vengano poste in essere tutte le possibili misure atte a superare l’inaccettabile “valutazione forzata”.

f.to

Pino Di Lullo, Segretario Generale FLC CGIL Roma Est

Velia Minicozzi, Coordinatrice Forum Docenti FLC CGIL Tor Vergata

Aldo Perri, Coordinatore Comitato degli Iscritti FLC CGIL Tor Vergata