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Sospesa in Lombardia la contrattazione regionale su aree a rischio e a forte processo immigratorio

Bisogna pagare chi ha lavorato nell’a.s. 2012/2013 e dare certezze di accredito delle somme stanziate per il corrente anno scolastico. Continua lo sciopero nazionale che prevede il blocco delle attività aggiuntive del personale docente e ATA.

21/03/2014
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A cura della FLC CGIL Lombardia

 

Si è svolta il 19 marzo in USR, la prevista riunione di contrattazione regionale su: ipotesi di contratto collettivo integrativo nazionale sui criteri e parametri di attribuzione delle risorse per le scuole collocate in aree a rischio educativo, con forte processo immigratorio e contro la dispersione scolastica per l’a.s. 2013/2014.

La delegazione della FLC CGIL Lombardia da subito in apertura ha informato l’Amministrazione dell’indisponibilità a contrattare in materia per due sostanziali ragioni:

  • Le scuole interessate dai finanziamenti per l’a.s. 2012/2013 non hanno percepito neanche 1 euro di quanto definito nella contrattazione dello scorso anno e complessivamente pari a 5.000.127,00; 
  • La FLC CGIL che denuncia da tempo l’aggressione al salario dei lavoratori della scuola a partire dai mancati rinnovi dei contratti nazionali, al blocco degli scatti di anzianità, alla sospensione posizioni economiche ATA, fino alla riduzione delle risorse finalizzate alla contrattazione decentrata, ha proclamato lo sciopero con astensione dalle prestazioni aggiuntive di tutto il personale docente, educativo ed Ata dal 21 febbraio al 22 marzo 2014. 

Alle nostre dichiarazioni hanno poi fatto seguito anche quelle delle altre Organizzazioni sindacali regionali presenti.

La scuola pubblica lombarda, nonostante il mancato accreditamento dei fondi per l’a.s. 2012/2013 pari a 5.000.745,00, ha per l’ennesima volta dato prova di serietà professionale portando a termine tutti i progetti che le istituzioni hanno approvato. 
Gli operatori, tutti, di queste scuole hanno sostanzialmente lavorato un intero anno senza percepire nessun riconoscimento economico, tutti in attesa a opera del MIUR, dell’accreditamento delle somme stanziate per la nostra Regione.

Con la mancata contrattazione di ieri le scuole non potranno deliberare per i nuovi progetti. Pur consapevoli che ciò può rappresentare un grave danno per le scuole interessate, coerentemente con l’azione di mobilitazione sopra richiamata, la FLC CGIL Lombardia, in accordo con le altre organizzazioni sindacali, ha chiesto all’USR Lombardia di farsi portavoce presso il MIUR del pesante disagio richiedendo l’immediata copertura delle risorse 2012/2013, di 5.000.745,00 e quelle del 2013/2014 pari a 3.534.897,00.

L’USR Lombardia, aderendo alle nostre richieste, si è impegnata in tal senso e ha convenuto per la stesura di una nota d’informativa da pubblicare sul sito della stessa Amministrazione.

La  FLC CGIL Lombardia nel dare riconoscimento e merito a tutti i lavoratori che lo scorso anno hanno comunque sostenuto con la loro significativa opera tutte le attività previste dai progetti, invita tutti i lavoratori della scuola a continuare nell’attività di sciopero da noi lanciata e volta al riconoscimento proprio di tutte quelle attività aggiuntive, quotidianamente svolte, non riconosciute e non retribuite.